
Approvato progetto di legge su DPI respiratori a protezione dell’amianto
Il presidente della sezione Safety, Claudio Galbiati: “Questa Legge rappresenta un punto di riferimento importante per la tutela dei lavoratori da un rischio ancora molto diffuso nel nostro paese”.
Assosistema Confindustria esprime soddisfazione per l’approvazione del progetto di legge “Disposizioni per la selezione dei dispositivi di protezione individuale (dpi) respiratori per lavori con esposizione all’amianto” della Regione Lombardia, un provvedimento importante e in un ambito delicato, alla luce delle direttive europee, ora recepite dall’Italia (con il Dlgs n 213 del 31/XII/25 che ha recepito la Direttiva UE 2023/2668).
“La pubblicazione della Legge regionale 10 febbraio 2026 – n. 5 – commenta Claudio Galbiati, Presidente della sezione Safety (che riunisce i produttori e distributori di DPI, dispositivi di protezione individuale) di Assosistema Confindustria – rappresenta un eccezionale punto di riferimento per la tutela dei lavoratori da un rischio ancora così presente nel nostro Paese e con conseguenze sulla salute molto serie. L’iniziativa di Regione Lombardia di dotarsi di un provvedimento specifico e chiaro, che definisce i criteri di scelta ed uso dei dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie, così preciso e puntuale, contribuirà a proteggere i lavoratori in modo efficace”.
Si tratta di un percorso iniziato dal consigliere della Regione Lombardia Giorgio Bontempi e concluso da Marcello Ventura, consigliere regionale e presidente della IV Commissione Attività Produttive, istruzione, formazione e occupazione, che rafforza la tutela dei lavoratori esposti all’amianto e fornisce alle imprese criteri certi per la selezione e la gestione dei DPI respiratori.
“Ci siamo confrontati e abbiamo fornito il nostro contributo alla IV Commissione della Regione Lombardia – aggiunge Matteo Nevi, Direttore Generale di Assosistema Confindustria – per elaborare un testo utile a colmare un gap normativo per un tema ancora così attuale, quale quello della protezione dal rischio amianto. Ora auspichiamo che anche le altre Regioni italiane replichino questo importante modello di esempio di responsabilità e sicurezza sul lavoro”.
“Ringrazio Assosistema Confindustria per i contributi di competenza e professionalità che ci sono giunti – dichiara Marcello Ventura, consigliere regionale e presidente della IV Commissione Attività Produttive, istruzione, formazione e occupazione – che hanno aiutato a realizzare un risultato così importante, che interessa una regione come la Lombardia, che detiene il maggior numero di nuove patologie asbesto-correlate riconosciute nel 2024 (203 è il numero di nuovi casi di malattie professionali asbesto-correlate riconosciute dall’INAIL in Lombardia nel 2024)”.









