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Assofermet ferramenta: dopo il meeting Edra, le strategie per il 2020

Assofermet ferramenta: dopo il meeting Edra, le strategie per il 2020

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Un confronto interessante sulle diverse organizzazioni di distribuzione del nostro settore, appronfondito con Sabrina Canese, in un’ampia intervista in pubblicazione nel numero di Ferrutensil, di cui anticipiamo alcuni contenuti.

 

Il 28 e 29 novembre scorso si è tenuto il meeting annuale 2019 di EDRA, European DIY Retail Association a Colonia, con un programma ricco di incontri, relazioni, contatti con altre Associazioni europee, nonché visita di importanti centri tedeschi di DIY, Garden e Home Improvement.

 

La presenza di 30 delegati, provenienti da diversi paesi, e il ritorno della presenza italiana grazie ad Assofermet, rappresentata da Canese Sabrina, presidente di Assofermet Ferramenta, e Ferrari Valentina, membro del Comitato Tecnico Ferramenta (nella foto con John Herbert), ha innestato un confronto interessante sulle diverse organizzazioni di distribuzione del nostro settore e un dibattito accurato sul futuro del mondo legato alla Ferramenta.

 

Quali saranno gli scenari del mercato nel prossimo futuro secondo l’associazione Edra?

Nel 2020 il tema è l’economia circolare e la sostenibilità. In Edra, la tematica è stata ampiamente affrontata in quanto diverse insegne di GDS sono già concretamente attive su questi temi trasformandoli in un elemento di valore e di posizionamento sul mercato, soprattutto verso i cluster di consumatori delle nuove generazioni. 

La nostra realtà ferramenta tradizionale è indubbiamente differente. Anche il nostro comparto può però percorrere questa strada e posizionare l’attenzione. Sono lieta che già nel 2019 con Hardware Forum sia stato istituito un Premio Prodotto dell’anno rivolto alle tematiche green, che ha visto vincitore una startup di materiali di edilizia derivanti da economia circolare. 

L’economia circolare sarà senza dubbio il tema 2020 (e degli anni a venire) e Assofermet da sempre è molto attenta a monitorare tutte le tematiche relative agli impatti che le politiche industriali nazionali ed internazionali impattano a cascata nella distribuzione dei suoi associati  

 

Quali sono a vostro giudizio le priorità delle altre associazioni europee?

Edra è molto presente con attività di lobby a Bruxelles e il meeting è stata l’occasione per presentare tutte le tematiche promosse al Parlamento Europeo. Questa è un tema in cui Assofermet Ferramenta è presente nonostante anche quest’anno, il Governo abbia bocciato ha bocciato l’emendamento proposto presentato a firma degli Onorevoli Galantino, Gagliardi e Paita per l’introduzione di una nuova detrazione fiscale concernente le spese sostenute per l’acquisto di materiale, beni e prodotti finiti destinati a interventi eseguiti direttamente da privati, in economia, per la Manutenzione Ordinaria di Immobili. Questa nuova misura, se aggiunta all’attuale quadro normativo, avrebbe completato il novero degli interventi agevolati, già in essere da numerosi anni e alleggerito parzialmente un quadro difficile, anche per mancanza di ricambio generazionale.

Al di là del merito della proposta, il bonus ferramenta rappresenta anche un aiuto alle famiglie in difficoltà perché un sostegno agli interventi di ristrutturazione ordinaria per chi non può seguire il percorso della ristrutturazione straordinaria, significa migliorare il benessere e la salubrità dell’ambiente domestico e rientra in quelle tematiche sull’economia e la sostenibilità ambientale. Non sono percorsi facili e, al di là della spinta dell’associazione, sarebbe necessaria una presa di posizione da parte dell’intero comparto. Non è più possibile continuare a confrontarsi in Associazione solo in ambito di produzione e distribuzione, senza aprirci a contaminazioni e confronti con altre tematiche trasversali come l’evoluzione digitale e la sostenibilità.

 

Quali saranno invece le strategie e le iniziative di Assofermet nel 2020?

Il 2020 è iniziato con lo stesso impegno e serietà con cui abbiamo affrontato gli anni precedenti. È un anno in cui sono stati apportati dei cambiamenti associativi che hanno richiesto un contributo diverso da parte degli associati. La ferramenta ha goduto per anni di una situazione privilegiata che la nuova dirigenza non ha più potuto mantenere anche per far fronte a tutte le attività in essere. Alcuni soci ci hanno seguito, altri hanno deciso per il momento di tornare ad occuparsi delle loro aziende.  Di fronte ai grandi cambiamenti che riguardano il nostro mercato e le nostre aziende, è necessario un contributo costante e sinergico da parte dei soci. D’altra parte, l’associazione sta vivendo una fase di forte rinnovamento con l’entrata di nuove realtà. L’ingresso in gennaio di una realtà importante come Ferca, il consorzio delle Ferramenta, rappresenta un ampliamento interessante della platea associativa verso il canale retailer che segna una svolta per l’associazione.  Sicuramente è un’adesione importante che apre finalmente la strada all’associazione per essere l’interlocutore non solo dei grossisti, ma anche delle ferramenta. Il valore aggiunto di Ferca è il punto di vista del retailer e la possibilità quindi di studiare nuovi servizi ed approfondimenti oltre a quelli esistenti. Storicamente Assofermet è stata la casa dei grossisti perché i tradizionali negozi territoriali hanno come riferimento le Ascom provinciali. Con questo ingresso, si apre un nuovo scenario e la possibilità di un’interlocuzione diretta anche con il negozio ferramenta di medie dimensioni. Continuerà la collaborazione con Cerved group nello studio sui dati di bilancio, l’impegno nei tavoli politici ed istituzionali e i progetti formativi con i corsi di Accademia Assofermet su tutte le tematiche che riguardano il cambiamento dei consumi e le novità normative.

 

Continuerà anche la collaborazione con la Fiera della ferramenta, Hardware Forum, e Koelnmesse Italia per la crescita di una manifestazione leader ed indipendente nel mercato ferramenta in cui l’associazione è organismo di rappresentanza. Ricordo infatti che Assofermet, con la sua storia di oltre 70 anni, è l’unica associazione in ambito Confcommercio del nostro comparto riconosciuta a livello Istituzionale come rappresentanza ed è aperta a collaborazioni con quanti chiedono e chiederanno il nostro contributo. Sarebbe quindi interesse di tutti usare questo organismo per esprimere stimoli, aspettative e necessità del mercato tutto. E infine, alla luce dell’esperienza di Edra, sarebbe interessante mutuare questa modalità e organizzare un tour di grossisti italiani in realtà estere interessanti ed innovative.