
L’analisi del primo semestre 2026 evidenzia un mercato eterogeneo, nel quale convivono comparti in crescita e settori in decremento.
Secondo l’associazione Assofermet Ferramenta, nel primo semestre 2026, lo scenario economico è stato condizionato dalle tensioni geopolitiche internazionali che hanno determinato un nuovo aumento dei prezzi dell’energia e maggiore volatilità sui mercati.
La crescita economica in Italia è proseguita a ritmi moderati, pur in un contesto caratterizzato da inflazione ancora sostenuta, tassi di interesse elevati e persistente incertezza sulle prospettive economiche, influenzando l’andamento dei vari comparti del mercato ferramenta.
L’analisi del primo semestre 2026 evidenzia un mercato eterogeneo, nel quale convivono comparti in crescita e settori in decremento.
Il comparto Sicurezza registra la migliore performance (+4,36%), confermando un trend positivo già osservato nei periodi precedenti. Cresce infatti la domanda di soluzioni per la protezione di abitazioni e aziende, sostenuta da una crescente attenzione verso la sicurezza degli ambienti e dalla continua evoluzione tecnologica del settore. Nell’ultimo periodo il mercato ha visto una significativa diffusione di serrature evolute, sistemi antifurto e dispositivi smart, in linea con la crescente integrazione della domotica e delle tecnologie digitali negli edifici residenziali e commerciali.
Positivo anche il Materiale elettrico (+2,93%), che consolida il buon andamento registrato nei periodi precedenti, mentre il settore Garden (+1,85%) mantiene una crescita moderata.
Il giardinaggio è ormai diventato una componente stabile del lifestyle contemporaneo: il consumatore italiano percepisce sempre più lo spazio esterno come un’estensione della casa e continua a investire tempo, energie e risorse nella sua cura, andando oltre la tradizionale stagionalità del comparto.
Permane invece una situazione di maggiore difficoltà nei comparti Edilizia (-3,52%), Utensili e macchine utensili (-2,33%) e Bagno idraulica (-1,12%), che registrano le contrazioni più significative del semestre.
I comparti Ferramenta (-0,30%), Casalinghi e piccoli elettrodomestici (-0,10%) e Antinfortunistica e DPI (-0,04%) evidenziano invece variazioni molto contenute, confermando un andamento sostanzialmente stabile rispetto al primo semestre 2025. Nel complesso emerge un mercato selettivo, nel quale i comparti maggiormente orientati ai bisogni della casa, della sicurezza e della qualità degli spazi abitativi mostrano una maggiore capacità di crescita, mentre altri segmenti continuano a muoversi con maggiore cautela.
Previsioni nel secondo semestre
Per il secondo semestre 2026 si prevede un andamento ancora influenzato dall’incertezza dello scenario economico internazionale e dall’evoluzione delle politiche commerciali che interessano il mercato europeo. Gli operatori continueranno a confrontarsi con una crescente pressione competitiva, con l’evoluzione dei canali distributivi e con la necessità di mantenere elevati livelli di efficienza gestionale. A queste sfide si aggiungono la progressiva applicazione del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) e le nuove misure di politica commerciale dell’Unione europea, comprese le indagini antidumping su alcune categorie di prodotti provenienti da Paesi extra UE, che potrebbero incidere sui costi di approvvigionamento e sulle strategie di acquisto delle imprese.
Le prospettive appaiono più favorevoli per i comparti legati alla sicurezza, al Garden e, più in generale, ai prodotti destinati alla manutenzione e al miglioramento dell’abitazione. La crescente attenzione dei consumatori verso la qualità degli spazi domestici, l’innovazione dei prodotti e la diffusione di soluzioni tecnologiche rappresentano infatti fattori in grado di sostenere la domanda anche nei prossimi mesi.
Per le imprese della distribuzione sarà fondamentale continuare a investire nell’ottimizzazione degli assortimenti, nella digitalizzazione dei processi, nella qualità del servizio e nella capacità di offrire consulenza specializzata, elementi sempre più determinanti per differenziarsi in un mercato caratterizzato da margini contenuti e da una concorrenza crescente.









