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Autopromotec 2021 avrà un nuovo format

Autopromotec 2021 avrà un nuovo format

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La decisione di cambiare il format dopo tanti anni è arrivata a seguito di un sondaggio realizzato tra gli espositori e i visitatori che hanno partecipato alle ultime edizioni.

 

Autopromotec – la rassegna internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico che si svolge ogni due anni presso il Quartiere Fieristico di Bologna – diventa più smart e rinnova il proprio format. Per venire incontro alle esigenze di espositori e visitatori, in vista della 29^ edizione in programma nel 2021, gli organizzatori della biennale internazionale dell’aftermarket automotive hanno deciso di introdurre una serie di novità riguardanti la durata della manifestazione – si passa da 5 a 4 giorni, dal mercoledì al sabato – e i contenuti di incontri e convegni all’interno della fiera. La decisione di cambiare il format dopo tanti anni è arrivata a seguito di un sondaggio realizzato tra gli espositori e i visitatori che hanno partecipato alle ultime edizioni.

 

Per la stragrande maggioranza degli intervistati infatti circoscrivere le giornate per le attività di business a quattro giorni consentirebbe di rendere più intensi gli incontri di lavoro e al contempo ottimizzare al meglio le risorse e gli investimenti messi in campo dalle aziende. Per quanto riguarda invece le tematiche, più della metà delle risposte hanno individuato nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, dell’internet of things, dei big data e delle nano tecnologie i trend su cui si giocherà il futuro del settore automotive e della sua filiera.

 

Appuntamento quindi dal 26 al 29 maggio 2021.

 

I numeri 

Autopromotec ha chiuso la 28° edizione con numeri in forte crescita. Sono state infatti 1.676 le aziende che hanno scelto la manifestazione come vetrina per presentare – spesso in anteprima – i propri prodotti e servizi, con un aumento del 4,4% del numero di aziende partecipanti rispetto all’edizione precedente, nel 2017. Di queste, la quota di aziende estere è pari al 43%, per un totale di 53 paesi rappresentati.