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Bando Prossima Impresa 2020: 1 MLN per sostenere imprese di prossimità e negozi di vicinato

Bando Prossima Impresa 2020: 1 MLN per sostenere imprese di prossimità e negozi di vicinato

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Questi offrono servizi fondamentali ai cittadini e alle comunità di quartiere, creano occupazione e costituiscono un fattore di crescita, integrazione e coesione sociale nelle zone meno centrali della città.

 

La Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Comune di Milano intendono sostenere le imprese di prossimità e i negozi di vicinato, particolarmente colpiti dall’emergenza Covid 19, che offrono servizi fondamentali ai cittadini e alle comunità di quartiere, creano occupazione e costituiscono un fattore di crescita, integrazione e coesione sociale nelle zone meno centrali della città.

 

Nello specifico, si intende concedere agevolazioni finanziarie a fondo perduto e a tasso agevolato, per promuovere le micro e piccole imprese insediate in alcune aree periferiche della città (Aree Ammissibili). Saranno inoltre messi a disposizione servizi relativi ai diversi aspetti gestionali ed organizzativi necessari alla realizzazione dell’intervento (supporto alla ricezione e gestione delle domande di contributo, attività di assistenza, monitoraggio, supporto alla rendicontazione), servizi gratuiti di consulenza erogati da esperti e percorsi formativi online (webinar) su tematiche di interesse per le imprese partecipanti.

 

Stanziamento – Il bando ha una dotazione finanziaria di € 1.021.000,00 rivenienti dalla L. 266/97 destinati a finanziare le tipologie di investimenti elencati all’art. 7 da realizzarsi in alcune aree periferiche di Milano.

 

A chi è rivolto – I soggetti destinatari del bando sono le micro e piccole imprese già esistenti ed operanti nel commercio al dettaglio di vicinato (artigianato e quindi ferramenta, somministrazione di alimenti e bevande, servizi, turismo, cultura e tempo libero) ed in qualunque settore di intervento funzionale allo sviluppo socioeconomico delle aree individuate, tranne quelli esclusi, ed in possesso di una delle seguenti caratteristiche:

 

  • essere costituite da almeno 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione (farà fede la data di protocollo di avvenuta ricezione);
  • avere un’unità locale (sede operativa) ubicata su piano stradale con accesso diretto da pubblica via o da altra strada destinata a pubblico transito e localizzata in una delle “Area d’intervento”, come risultante da visura rilasciata dalla Camera di Commercio, e detenuta a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento, locazione o comodato.

 

Aree periferiche di intervento

Il bando è finalizzato a finanziare investimenti che dovranno essere realizzati presso una singola unità locale (sede operativa dell’impresa beneficiaria) localizzata in una delle “Aree d’Intervento” milanesi individuate dalla Legge 266/97: Adriano, Baggio, Barona, Bovisa, Bruzzano/Comasina, Calvairate, Chiaravalle, Crescenzago, Gratosoglio, Greco, Lambrate/Ortica, Lorenteggio/Giambellino, Muggiano, Niguarda, Olmi, Ponte Lambro, Quarto Oggiaro, Quintosole, Quinto Romano, Ronchetto sul Naviglio, San Siro, Spaventa, Stadera, Taliedo/Morsenchio, Vialba/Certosa, Vigentino, Villapizzone/Cagnola. La delimitazione delle aree è indicata in dettaglio nell’Allegato A “Aree d’Intervento”.

 

Caratteristiche del contributo – Il bando Prossima Impresa 2020 sostiene la realizzazione di progetti d’investimento del valore massimo di € 100.000,00.

 

L’agevolazione complessiva erogabile è strutturata in due componenti:

 

  • concessione di un prestito a tasso agevolato, pari a 0,5 punti percentuali, nel limite massimo del 25% della spesa complessiva ammessa e fino ad un massimo di € 25.000,00;
  • concessione di un contributo a fondo perduto, nel limite massimo del 25% della spesa complessiva e fino ad un massimo di € 25.000,00.

 

Le due forme di agevolazione dovranno essere attivate in forma sinergica ed unitaria. Non è possibile richiederne l’attivazione in maniera disgiunta.

 

Il valore complessivo della agevolazione non potrà superare il limite massimo del 50% della spesa per investimento complessiva ammessa e fino ad un massimo di € 50.000,00. La restante parte della spesa complessiva per la realizzazione del progetto imprenditoriale sarà a carico dell’impresa beneficiaria come quota di cofinanziamento.  Potranno essere presentati progetti per importi superiori a € 100.000 ma i limiti di spesa e finanziamento saranno calcolati utilizzando come base esclusivamente il tetto massimo di investimento complessivo pari ad € 100.000,00. Il contributo sarà erogato all’impresa sulla base della rendicontazione delle spese di investimento effettivamente sostenute a conclusione degli interventi.

 

Per ulteriori informazioni, il sito Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi.