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Il boom della casa fa correre Zanutta. Ricavi a 250 milioni

Il boom della casa fa correre Zanutta. Ricavi a 250 milioni

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Nel 2022 crescita del 35 per cento grazie allo shopping e alla crescita dell’edilizia innescata da pandemia e Pnrr.

 

L’edilizia continua a correre in un crescita virtuosa innestata dalla pandemia che ha dato il via ad un importante stagione di investimenti. 

 

Un’accelerazione che ha generato una crescita di fatturato anche per Zanutta, azienda di primo piano nella vendita di prodotti e materiali per l’arredo-casa, l’edilizia e la termoidraulica che festeggia il suo 70esimo superando il traguardo dei 250 milioni fatturato, + 35% sul 2021 e 30 milioni di Ebitda.

 

Una corsa alla crescita spinta dal comparto, ma anche dalle diverse operazioni messe in atto dall’azienda. In particolare l’acquisizione di Amoruso srl di San Maurizio Canavese (TO) e la Punto Edile di Rozzano (MI). Ed entro Dicembre, l’acquisizione di Fratelli Velo di Vicenza, azienda che genera 18 milioni di rivali con 20 dipendenti e della Rebaudengo a Torino, con 3 milioni di fatturato e 10 dipendenti.

 

A questo si è aggiunto il forte effetto dei bonus, dal 110% alle detrazioni del 50 e 65% con la corsa al risparmio energetico accelerata anche dalla crescita dei prezzi del gas ed elettricità. E adesso è il momento del PNRR seppur nelle difficoltà degli enti locali ad avviare i cantieri previsti.

 

Entro il 2022, saliranno così a 36 le filiali del gruppo arrivando a 700 dipendenti circa.

 

Nata nel 1952 a Carlino, in provincia di Udine, come rivendita di concimi, sementi e solfati per conto del Consorzio agrario, nel 2012, con l’acquisizione della Fadalti spa, storica azienda sacilese, la Zanutta si espande anche in Veneto, diventando uno dei più grandi gruppi del settore edilizia e casa del Nordest. Dal 2020 la Zanutta aumenta il suo raggio di azione incominciando ad acquisire aziende del nord ovest dell’Italia.

 

Il gruppo oggi si dimostra nuovamente molto concentrato sulle zone di Milano e Torino, dove l’obiettivo è diventare più capillari anche grazie da una logistica importante, come già esiste in Friuli Venezia Giulia e Veneto.

 

Nella foto: gli Amministratori Delegati del gruppo Zanutta: Gianluca (a sinistra) e Vincenzo Zanutta.