
Bricoday Digital 2026: il digitale accelera la trasformazione del comparto ferramenta e DIY
Strategie, processi e relazioni con il cliente saranno al centro di Bricoday Digital, l’area di Bricoday dedicata all’innovazione per il retail specializzato.
La digitalizzazione sta ridefinendo le strategie delle imprese e le fondamenta stesse del mercato, con effetti sempre più significativi anche nel comparto fai da te, ferramenta, home e garden. Non si tratta più semplicemente di affiancare un canale online alla struttura esistente: il digitale è diventato il motore della trasformazione, capace di rimodellare processi, ruoli e aspettative dei clienti, imponendo nuove scelte strategiche che spaziano dalla gestione del catalogo alla relazione quotidiana nel punto vendita.
All’interno di questa trasformazione l’AI si conferma uno straordinario abilitatore di un nuovo modello di relazione con il consumatore professionale.
Questi cambiamenti saranno tra i temi centrali della prossima edizione di Bricoday – l’evento di riferimento per i mondi del Brico-Home-Garden in Italia, in programma il 23 e 24 settembre 2026 a Fiera Milano Rho – attraverso Bricoday Digital, l’area dedicata all’innovazione, alle tecnologie e alle soluzioni per il retail specializzato.
Nata dall’evoluzione del Digital Village e sviluppata in collaborazione con OPMF Pro, l’area si propone come punto d’incontro tra operatori del settore e protagonisti dell’innovazione digitale. A Bricoday Digital si incontreranno piattaforme, software e servizi che aiutano a governare la complessità del mercato, favorendo l’integrazione tra canale fisico e digitale e offrendo strumenti per networking e lead acquisition rivolti al mondo B2B.
Lo scenario italiano conferma la rilevanza di questa evoluzione. Nel 2025 l’eCommerce ha raggiunto un valore di 90,6 miliardi di euro, registrando una crescita del 6% e mostrando ulteriori margini di sviluppo. Il comparto brico e ferramenta ha generato 3,4 miliardi di euro di vendite online, pari a circa il 20% del fatturato complessivo del settore, mentre oltre un negozio tecnico su tre dispone di un canale digitale strutturato.
Parallelamente, è cambiato il comportamento dei consumatori. Oggi il cliente confronta online caratteristiche tecniche, prezzi e disponibilità dei prodotti, decide se ritirare l’acquisto in negozio o riceverlo a domicilio e si aspetta un’esperienza coerente e senza frizioni tra i diversi canali. In questo contesto il punto vendita evolve, assumendo un ruolo di hub sempre più consulenziale e logistico: il personale è supportato da strumenti digitali che forniscono informazioni in tempo reale su stock, compatibilità e opzioni di consegna. Una trasformazione che richiede sistemi interoperabili e una gestione integrata dei dati, segnando il passaggio a un modello sempre più “phygital”, in cui fisico e digitale operano in modo complementare e sempre più integrato.
A rendere ancora più rapida questa evoluzione è l’intelligenza artificiale. In un settore caratterizzato da migliaia di referenze e da una grande quantità di dati tecnici, l’automazione dei contenuti e dei processi rappresenta una leva competitiva decisiva: dall’autogenerazione delle schede prodotto alla trasformazione di input non strutturati in ordini, fino ai motori conversazionali che supportano buyer e clienti nelle attività quotidiane. L’AI non si limita a semplificare le operazioni, ma sta assumendo un ruolo strategico anche nel B2B: oggi l’89% dei buyer professionali utilizza strumenti di AI generativa per selezionare fornitori e negoziare condizioni commerciali. A questa tendenza si affianca la crescita del Retail Media, che nel 2025 ha raggiunto in Italia i 640 milioni di euro, con un incremento del 27%, creando nuove opportunità per valorizzare i dati e monetizzare i touchpoint digitali.
Bricoday Digital offrirà un ecosistema dedicato alle tecnologie emergenti e ai nuovi modelli di commercio digitale, con servizi di networking e lead acquisition progettati per rispondere alle esigenze del mercato B2B. L’area seleziona i player più rilevanti dell’evoluzione digitale e dell’eCommerce, presentando soluzioni concrete per accompagnare la trasformazione delle filiere del fai da te, della ferramenta e dell’home & garden. L’edizione 2026 ospiterà aziende attive nei principali ambiti strategici dell’innovazione retail: piattaforme eCommerce B2B e B2C, sistemi ERP e software gestionali avanzati, marketplace verticali specializzati, tecnologie di intelligenza artificiale applicate alle vendite e all’analisi dei dati, strumenti per l’integrazione omnicanale, marketing automation, SEO, fintech, sistemi di pagamento innovativi, automazione del punto cassa, etichette elettroniche, gestione dei dati di prodotto e tecnologie per il punto vendita evoluto.
Guardando ai prossimi anni, il quadro appare sempre più definito. Si assisterà alla piena affermazione di un modello di “phygital retail” in cui la consulenza tradizionale sarà costantemente supportata dagli strumenti digitali. Continueranno a crescere i marketplace verticali B2B e B2C, la visibilità in tempo reale degli stock locali diventerà un requisito imprescindibile, l’intelligenza artificiale conversazionale e agentica entrerà stabilmente nei processi commerciali e il Retail Media si consoliderà come una nuova e importante fonte di ricavo per le insegne distributive.









