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Bulloneria: dopo il 2021 in forte crescita, emergono i primi segnali di rallentamento

Bulloneria: dopo il 2021 in forte crescita, emergono i primi segnali di rallentamento

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E’ lo scenario che anticipa UDIB, Unione Distributori Italiani Bulloneria.

 

Gli aumenti a doppia cifra del fatturato e dei volumi registrati in un anno positivo, saranno difficilmente replicabili nel corso del 2022. Anche a causa dei nuovi dazi d’importazione e maggiore incertezza sull’import…

 

UDIB (Unione Distributori Italiani Bulloneria) è una libera associazione senza scopo di lucro, nata nel 1976, che riunisce le principali aziende di distribuzione di fasteners, attualmente composta da più di 40 aziende con un fatturato totale di oltre 500.000.000 €. E’ l’unica associazione in Italia che rappresenta gli specialisti nella distribuzione di fasteners ed aderisce all’ EFDA, European Fasteners Distributors Association, l’associazione che a livello europeo riunisce le principali associazioni nazionali e singole aziende, negli Stati in cui non esiste un’associazione che li rappresenti. Ne parliamo in ferrutensil con Riccardo Bonalumi, presidente UDIB.

 

Secondo i dati della vostra associazione, qual è l’andamento del mercato bulloneria a valore e a volume?

Credo che gli aumenti in percentuale a 2 cifre del fatturato e dei volumi che si sono registrati in un anno sicuramente positivo, ma decisamente anomalo come il 2021, dopo il periodo tragico di lockdown avvenuto durante il 2020, saranno difficilmente replicabili nel corso del 2022. E’ difficile ad oggi avere un quadro generale chiaro, in quanto le specificità delle singole aziende fanno sì che per alcuni player continui l’onda lunga dell’anno passato, per altri si inizino a vedere i primi segni di un rallentamento del mercato.

 

Leggi qui l’intervista integrale nel numero di Ferrutensil di settembre.