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COLFERT E IL CODICE ITALIANO DEI PAGAMENTI RESPONSABILI

COLFERT E IL CODICE ITALIANO DEI PAGAMENTI RESPONSABILI

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Il Codice Pagamenti Responsabili promosso da Confindustria è un marchio che significa efficienza, trasparenza, puntualità e rispetto degli accordi di pagamento
. Il codice non impone tempi massimi di pagamento, richiede però che si rispettino sempre i tempi concordati con i fornitori.
Inoltre, come informazione generale, va messo in rilievo l’auspicio della direttiva 2011/7/UE (“late payments”) che i tempi di pagamento tra imprese non debbano superare i 60 giorni.

Nel 2016 Colfert, distributore veneto specialista nella filiera professionale del serramento in alluminio, legno e PVC, ha aderito al Codice Italiano Pagamenti Responsabili (CPR) ottenendo il marchio distintivo di azienda ben gestita e responsabile in materia di pratiche di pagamento: un altro importante atto verso la trasparenza delle nostre azioni, uno dei valori che perseguiamo quotidianamente. Una scelta di comportamento responsabile e volontaria che mette in risalto la nostra naturale propensione alla puntualità nei pagamenti, che ci dà trasparenza verso i fornitori.

Tutti vi possono aderire: la partecipazione di un numero sempre maggiore di aziende contribuirebbe a migliorare il sistema pagamenti in Italia, mantenendo la parola data e rispettare gli impegni.
Richiederlo è semplice e non vi è alcuna sanzione prevista, tranne l’esclusione dal codice nel caso di accertamento di violazione, un atto di cui nessuno vuole macchiarsi.  Più reputazione, più competitività: Colfert crede nella politica di Confindustria che vede la diffusione di pratiche di pagamento etiche come un concreto aiuto per le imprese italiane a migliorare la loro reputazione in Italia e all’estero rendendole sempre più competitive.

Alessandra Fraschini Giornalista professionista specializzata nel canale ferramenta tradizionale e analisi della filiera lunga. Collabora con testate leader e con enti fiera internazionali. È autrice del volume "I protagonisti della ferramenta italiana. Il mondo grossista negli ultimi cent’anni".