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Creare un dialogo con le nuove generazioni in ferramenta

Creare un dialogo con le nuove generazioni in ferramenta

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FERRAMENTA YOUNG | In questo numero abbiamo incontrato Pasquale Zangrillo, agente di commercio e figlio di Francesco Zangrillo, noto distributore di ferramenta, edilizia e termoidraulica.

Pasquale Zangrillo ha 24 anni, è nato a Gaeta ed è agente di commercio collabora con una delle agenzie più prestigiose d’Italia, la “Ghignoni Rappresentanze” di Roma. Dopo il Liceo Scientifico ha intrapreso il percorso universitario, Economia e gestione delle imprese, prima a Roma e attualmente Cassino per riuscire a conciliare studio e lavoro, Come agente di commercio nel mercato della ferramenta segue le zone di Latina e Frosinone.

 

“Rispetto ai miei colleghi, la mia esperienza nel mercato è ancora limitata, ho iniziato da due anni e in agenzia sono il più giovane. Oltre al lavoro ho molte passioni, dallo sport in molteplici discipline tra cui basket ed equitazione, e poi la danza, in particolare hip pop. Ho origini per metà domenicane e quindi ho il ritmo nel sangue, da sempre. Sono una persona molto dinamica e non avrei potuto scegliere un lavoro sedentario dietro una scrivania”.

 

Quando e perché decidi di iniziare questo percorso professionale?

“Ho deciso di intraprendere questo percorso professionale nel mondo ferramenta perché sono immerso nel comparto fin dalla mia infanzia. Oltre a questo, ho voluto essere un agente di commercio grazie a mio padre che ha sempre visto la figura dell’agente come fondamentale nella filiera distributiva e per me un di percorso formativo di inestimabile valore, ma quello che sarebbe dovuto essere un semplice percorso formativo, sta diventando una passione.  Fin da piccolo mi è capitato di incontrare agenti o gruppi di agenti, ed in molti mi ha sempre colpito oltre che la grande professionalità, il tipo di lavoro così dinamico, in un’attività mai ripetitiva e oggi più che prima sempre più sfidante. Parlandone con mio padre, ho iniziato a riflettere sulla possibilità di intraprendere questo percorso e ho potuto cogliere un’opportunità di lavoro che mi si sarebbe presentata nello stesso periodo, proprio nella zona in cui vivo. E così grazie ad Emanuele Ghignoni che mi accolto con grande fiducia, mandandomi da subito nel mercato è iniziata questa esperienza.

 

Quali complessità incontri in azienda nella gestione della continuità intra-generazionale?

“All’inizio le difficoltà erano legate alla mia limitata formazione, sia tecniche che di conoscenza del mercato. Ma ogni giorno ascoltando quotidianamente mio padre, Emanuele ed il preziosissimo supporto formativo datomi dalle aziende che rappresentiamo, ed ovviamente con un impegno costante, tanta umiltà e forza di volontà ho iniziato il mio percorso professionale di cui, oggi, sono molto fiero. Senza poi dimenticare l’altro mio grande mentore “Andrea Lenotti” che conosco praticamente da sempre.

 

In sostanza, questo lavoro mi sta appassionando ogni giorno di più!

 

Nel mercato il rapporto con clienti, strutturati e molto adulti, nei primi giorni di lavoro, mi ha messo un pochino in difficoltà, immaginate un ragazzo che passa in un attimo da un’aula di scuola ad un mondo fino a quel momento semi sconosciuto, ma in poco tempo, ho superato le mie insicurezze riuscendo ad instaurare con i miei clienti un ottimo rapporto. E molte delle cose che ho imparato è stato grazie a loro che, reputo i miei primi maestri.

 

Ho subito legato con le nuove generazioni in negozio, giovani affini a me per età e interessi, condividendo il lavoro quotidiano con serietà e anche leggerezza. Oggi la relazione è più con loro, che rappresentano il futuro del mercato”.

 

Continua in ferrutensil di gennaio-febbraio….