
Grazie all’intervento di Assofermet, viene confermato fino al 30 settembre l’attuale Sistema dei Controlli Radiometrici. “Le voci doganali coinvolte del comparto ferramenta sono tantissime – sottolinea Sabrina Canese – E questo differimento aiuta anche i nostri importatori”.
Assofermet esprime grande soddisfazione nei confronti del Governo e dei Ministri competenti per l’inserimento nel Decreto-Legge varato venerdì scorso (D.L. n. 56 del 30 aprile) della proroga al 30 di settembre sui nuovi eccessivi Controlli Radiometrici in materia di Rottami, Semilavorati e Prodotti metallici, in sostituzione degli Emendamenti non accettati in Commissione al Senato per motivazioni di natura formale. Si è così mantenuto in vita l’attuale Sistema dei Controlli Radiometrici già in vigore da anni nel nostro Paese, il solo ad avere un presidio di tal genere in ambito UE.
Ampio è l’elenco delle voci doganali potenzialmente coinvolte e sottoposte a Controllo Radiometrico di interesse specifico del settore della ferramenta, in quanto trattasi di Prodotti/Manufatti finiti in Metallo sottoposti a Controllo (come previsto dal comma 1, dell’Art. 72, individuati nell’Allegato XIX, che ricomprende al suo interno, altresì l’intera Sezione XV della Tariffa Doganale), tra questi i Fili di ferro e acciaio, tubi e profilati, serbatoi e cisterne, trefoli e cavi, catene, ancore, punte e chiodi, viti e bulloni e altre minuterie, innumerevoli utensili manuali tra cui seghe, lame, pinze, chiavi per dadi e dinamometriche; stufe e caldaie, vanghe e pale, e innumerevoli altre voci.
Soddisfazione dal mondo associativo ferramenta che sottolinea come si è arrivati a questo risultato – “E’ stato un lavoro di squadra e sinergico tra la parte tecnica e la parte politica dell’associazione – dichiara Sabrina Canese Presidente di Assofermet Ferramenta – Abbiamo messo in campo tutte le forze a disposizione. Oltre al ringraziamento a tutti i ministri onorevoli e senatori coinvolti, ci tengo a ringraziare Raffaella Paita per il suo ruolo in Commissione Trasporti, che non ha risparmiato il suo apporto al risultato in oggetto. Credo che questo differimento aiuti anche i nostri importatori. Le voci doganali coinvolte sono tantissime. Si tratta quindi di sottolineare quanto importante sia il valore di un’associazione che riesce a trasmettere al Legislatore la portata di provvedimenti a valle della filiera produttiva e distributiva”.
Si tratta di un fondamentale differimento di termini, che evita la paralisi all’Importazione da Paesi Extra UE di Semilavorati e Manufatti Metallici, sospende il successivo Controllo ripetuto a destino su circa 2000 Voci Doganali e sottrae il Rottame, già controllato all’ingresso dell’Impianto, ad un Controllo aggiuntivo in fase di Scarico. Ciò consentirà di proseguire il confronto tra le Associazioni interessate, i Ministeri competenti e l’Agenzia delle Dogane per poter raggiungere un obiettivo di comune interesse che continui a tutelare la salute pubblica e dei lavoratori e, nel contempo, gli interessi dell’economia tutta.
Assofermet ringrazia, anche per l’insostituibile apporto fornito in Senato e nell’ambito dell’Esecutivo, le seguenti forze politiche della maggioranza di Governo: la LEGA, a partire dal Ministro On. Giancarlo Giorgetti e i Senatori Arrigoni, Bagnai, Borghesi, Briziarelli, Bruzzone, Faggi, Ferrero, Montani, Pazzaglini, Rivolta, Saviane, Siri, Testor e Tosato; ITALIA VIVA, attraverso il Vice Ministro (Infrastrutture e Mobilità Sostenibile) e Senatrice Teresa Bellanova, l’Onorevole Raffaella Paita (Presidente della IX Commissione della Camera: Trasporti, Poste e Telecomunicazioni) e il Senatore Leonardo Grimani; FORZA ITALIA, grazie al Ministro On. Mariastella Gelmini (Affari Regionali e Autonomie), al Vice Ministro dello Sviluppo Economico Senatore Gilberto Pichetto Fratin e al Senatore Giancarlo Serafini.
Assofermet è, pertanto, fiduciosa che, al più presto, giunga al traguardo il previsto Decreto Interministeriale di riordino dei Controlli in parola.







