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FederUnacoma: Alessandro Malavolti confermato presidente

FederUnacoma: Alessandro Malavolti confermato presidente

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In occasione dell’Assemblea delle industrie associate, si sono svolte le votazioni per eleggere il presidente della Federazione e i presidenti e vicepresidenti delle cinque associazioni che la compongono.

 

Fra le priorità indicate per il biennio prossimo una presenza maggiore sui tavoli politici e lo sviluppo ulteriore delle attività fieristiche. Il rilancio del “made in Italy” tema guida della parte pubblica, che ha visto la partecipazione dell’europarlamentare Paolo De Castro, del capo economista di Confindustria Andrea Montanino, del direttore generale dell’ICE Roberto Luongo e dell’amministratore delegato di GRS Ricerche Enrico Gallorini.

 

Confermato all’unanimità dall’assemblea degli associati,  il presidente di FederUnacoma Alessandro Malavolti inizia il suo secondo mandato, che avrà durata biennale cosi come stabilito nelle procedure generali di Confindustria. Insieme a lui, eletti anche i presidenti e i vicepresidenti delle associazioni di settore che compongono la Federazione.  Gli eletti sono: per ASSOMAO, Lorenzo Selvatici (Selvatici) presidente e Alessandro Cazzin (Maschio Gaspardo) vicepresidente; per ASSOMASE, Marco Mazzaferri (Laverda/Agco Italia) presidente e Giampaolo Barbieri (Barbieri) vicepresidente; per ASSOTRATTORI, Manlio Martilli (Argo Tractors) presidente e Roberto Castiello (Antonio Carraro) vicepresidente; per COMACOMP, Pier Giorgio Salvarani (Salvarani) presidente e Giovanni Montorsi (Arag) vicepresidente; per COMAGARDEN, Renato Cifarelli (Emak) presidente e Dimitri Fratus (Stiga) vicepresidente. I presidenti delle cinque associazioni sono di diritto anche vicepresidenti della Federazione.

 

Nella sua relazione all’Assemblea delle oltre 300 industrie associate, Alessandro Malavolti ha presentato il consuntivo del biennio trascorso – che ha registrato uno sviluppo consistente delle attività di internazionalizzazione, oltre che di assistenza tecnica e promozione fieristica – e ha tracciato le linee guida per il prossimo mandato, che prevedono un impegno maggiore sul piano politico e delle relazioni istituzionali. “Viviamo una fase storica caratterizzata da grande incertezza politica e da indirizzi discontinui che non aiutano le imprese nella programmazione e nello sviluppo di strategie industriali – ha detto Malavolti – e la consapevolezza che ho espresso all’inizio del mandato deve essere ribadita oggi con ancora più convinzione: nelle fasi storiche in cui le istituzioni e il sistema dei partiti risultano incerti e indeboliti, l’associazionismo assume un’importanza decisiva”.

 

La cornice all’interno della quale dovrà svilupparsi l’attività della Federazione è quella di un rilancio del “made in Italy” nel settore manifatturiero, e questo è stato il tema guida degli interventi previsti nella parte pubblica dell’assemblea, oltre a quello di De Castro, quelli del capo economista di Confindustria

 

“Le fiere sono una formidabile occasione di conoscenza e di formazione per gli operatori, i tecnici e gli studenti – ha sottolineato Malavolti –  e sono una potente rappresentazione del nostro settore, che mai come in un contesto fieristico può mostrarsi in tutta la sua articolazione, la sua capacità progettuale, l’idea di progresso che sa evocare; sono infine un momento di straordinaria intensità dal punto di vista sociale, per le esperienze, gli stimoli e i contatti che sanno offrire”.

 

Nella foto da sinistra: Lorenzo Selvatici, Renato Cifarelli, Alessandro Malavolti, Pier Giorgio Salvarani, Manlio Martilli

 

Alessandra Fraschini Giornalista professionista specializzata nel canale ferramenta tradizionale e analisi della filiera lunga. Collabora con testate leader e con enti fiera internazionali. È autrice del volume "I protagonisti della ferramenta italiana. Il mondo grossista negli ultimi cent’anni".