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Ferexpert rivoluziona la logistica con un percorso di progetti integrati

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L’obiettivo è quello di intraprendere un percorso progressivo che porti ad un miglioramento continuo dei servizi erogati ai clienti. Ne abbiamo parlato con Tiziano Soverini, anima del gruppo.

 

Ferexpert Spa nasce nel 1981 a Bologna come azienda orientata alla distribuzione di accessori per la costruzione di serramenti in legnoferropvc alluminioaccessori per mobili e per l’industria.

 

Avete investito in un percorso di evoluzione tecnologica nella vostra logistica e supply chain nell’ultimo anno?

Si, ma attraverso un piano più articolato. Stiamo infatti riorganizzando la parte logistica mettendo in contatto il sourcing con la delivery attraverso una serie di progetti integrati. L’obiettivo è quello di intraprendere un percorso progressivo che porti ad un miglioramento continuo dei servizi erogati ai clienti.

In quali attività di logistica e magazzino? 

È difficile individuare singoli ambiti su cui siamo intervenuti e stiamo intervenendo in quanto le continue sfide e l’evoluzione del mercato ci portano continuamente a cercare spunti di miglioramento ed ambiti di intervento. In ogni caso gli ambiti su cui ci siamo maggiormente concentrati sono: tecnologie innovative per la logistica, gestionali integrati e inventario magazzino.

 

Per quale motivo e con quali obiettivi?

L’obiettivo è sempre lo stesso che da oltre 40 anni ci porta a cercare di eccellere in ciò che facciamo con passione e impegno. Vogliamo migliorare i processi interni al fine di ottimizzare il servizio per i nostri clienti e riteniamo che questo sia un percorso indispensabile per un progetto di crescita efficiente e sostenibile.

 

Come avete selezionato i vostri partners?

Il valore fondamentale è l’affidabilità: essendo al centro della filiera siamo convinti che i fornitori debbano occupare una posizione strategica almeno quanto i clienti. In particolare, la scelta di un partner deve sempre avere un occhio al futuro, per supportarci negli anni a venire nel continuo percorso di miglioramento.

 

Quali aree aziendali ha coinvolto?

In un mercato dinamico e reattivo è fondamentale che tutte le componenti aziendali siano coinvolte fin dalle fasi iniziali dei processi. Nello specifico, abbiamo cercato di lavorare in sinergia, mettendo allo stesso tavolo gli acquisti, il magazzino, la struttura commerciale fino all’amministrazione.

 

Quali difficoltà avete incontrato?

Le difficoltà per noi hanno sempre rappresentato un momento di autoanalisi e di crescita: ogni problema deve tramutarsi in un’opportunità di miglioramento.

 

Quali benefici ha generato nell’attività logistica e aziendale?

Come ci siamo già detti non si tratta di un punto di arrivo, ma di un percorso, finalizzato al miglioramento continuo. Siamo in ogni caso in una fase cruciale del processo di aggiornamento e gli investimenti e le attività fatte fino ad ora iniziano già ad evidenziare i primi benefici, soprattutto per quanto riguarda tutti gli aspetti legati all’ottimizzazione dell’erogazione dei servizi.

 

Avete analizzato i dati raccolti in queste attività per una migliore efficienza dei flussi e nella supply chain?

Ogni processo è oggetto di analisi e in questo momento più che mai è fondamentale valutare tutti gli indicatori che ci permettono una messa a punto rapida ed efficiente.

 

Quale riscontro avete raccolto nella vostra clientela?

Il mercato rispetto agli anni passati ha subito e continua a subire continue sollecitazioni e cambiamenti. Cambiamenti che sono sempre più frenetici. Oggi, anche grazie agli investimenti fatti e in corso, riteniamo che il cliente risponda più rapidamente ai nostri percorsi di crescita, ed allo stesso tempo ci premia per gli sforzi fatti.

 

Avete altri progetti di evoluzione logistica in programma nel prossimo futuro?

Assolutamente sì! Le idee sono tantissime e molte sono già in cantiere, ma non possiamo ancora svelare tutte le carte.