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FERMO!POINT, LA PORTINERIA 2.0 PER E-COMMERCE

FERMO!POINT, LA PORTINERIA 2.0 PER E-COMMERCE

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Fermo!point è la rete di oltre 2 mila negozi in tutta Italia per ritirare gli acquisti fatti in e-commerce. Basta scegliere un negozio aderente, prenotare un ritiro presso l’esercizio e far spedire lì il tuo acquisto fatto in Amazon, e-bay o in altre piattaforme online. Un progetto che vanta una crescita del 500% all’anno sia per pacchi ritirati sia per utenti registrati che per siti internet integrati. Obiettivi? Il 2% delle spedizioni ritirate presso Fermo!Point entro il 2020, considerando che le spedizioni da siti italiani a utenti italiani nel 2016 sono state 160 milioni.

Alla rete hanno già aderito diversi negozi ferramenta che costituiscono un punto di giacenza ideale per acquisti fatti in rete e anche diversi punti vendita dell’insegna Bricocenter che lo segnala tra i suoi servizi per il cliente.

Come funziona? Abbiamo intervistato Elena Locatelli, Junior Web Content Manager & Social Media Manager, per saperne di più…

Come nasce l’idea di Fermo!Point?
Nasce da un’intuizione di Alberto Luisi, ceo Fermo!Point, che sempre fuori casa, viveva personalmente il disagio legato al ritiro di quanto acquistava online.
 Analizzando i dati legati al fenomeno, ha ritenuto e creduto ci fosse l’opportunità di strutturare un servizio, risolvendo lo stesso problema anche per tanti altri consumatori. Oggi è possibile trovarsi fuori sede a Torino, a Roma o in pausa a Pantelleria e tranquillamente ritirare i tuoi pacchi, ma anche buste di documenti, ad esempio da firmare, grazie a Fermo!Point.

Questa filosofia è molto diffusa in Francia. Sta affermandosi anche in Italia secondo voi?
Fermo!Point si lega molto al commercio elettronico che, purtroppo, in Italia è estremamente in ritardo rispetto a Paesi come la Francia. Di conseguenza, al momento, il nostro servizio viene adottato “solo” da chi ne abbia necessità o ne intuisca la comodità, dovendo pagare una piccola somma aggiuntiva alla spedizione per l’utilizzo di quella che noi definiamo come “la portineria 2.0“.
In Francia, Germania, Inghilterra e altri Paesi più evoluti digitalmente, invece, avendo già raggiunto il livello di non sostenibilità delle consegne one-to-one tipiche dell’ecommerce, l’unica soluzione per mantenere prezzi allineati con le aspettative di chi compra è quella di ritirarseli in un point relais o pickup point. Facile comprendere come il modello consenta il rilascio di più spedizioni in un unico negozio di riferimento per la zona con ottimizzazione dei costi, dei tempi e dei consumi dei vettori con beneficio per tutti i soggetti coinvolti: utenti, corrieri, venditori online, salute pubblica. Pertanto assisteremo ad una inversione totale dell’attuale paradosso. Un francese sa che dovrà ritirarsi il pacco da qualche parte vicino a casa o al lavoro, mentre che se lo vorrà a casa, dovrà pagare una somma extra. In effetti, se ci pensiamo, proprio la consegna a domicilio andrebbe considerata PREMIUM…

Quanti negozi avete nel vostro progetto e che percentuale di crescita annuale ha Fermo!Point?
Attualmente sono oltre 2.300 distribuiti in tutta Italia. La crescita della rete procede volutamente calmierata per rispondere alle esigenze di ottimizzazione delle consegne. Quindi il punto non è quanti point, ma quali e dove sono. Per una copertura ottimale, entro il 2020 la rete si considererà compiuta con 4.100 point. A quel punto, lavoreremo sulla qualità dei negozi, sull’affidabilità e sull’entusiasmo nel sentirsi parte del progetto stabilizzando la rete. Solo così, si creerà valore per tutti. Occorre aver pazienza impostando una crescita sana e virtuosa. Per il resto, cresciamo del 500% all’anno sia per pacchi ritirati che per utenti registrati che per siti internet integrati.

Come si aderisce alla vostra rete?
Con estrema semplicità: si compila il form di richiesta informazioni sul nostro sito. Si riceve via mail tutto il materiale informativo. In totale tranquillità ed autonomia si decide se aderire compilando i campi richiesti e sottoscrivendo il contratto da inviarci scansionato via mail oppure via fax. In qualsiasi momento ci si può contattare anche per telefono per qualsiasi chiarimento o necessità di assistenza sia in fase di attivazione che di collaborazione.
 L’ufficio operativo verifica se non vi sano motivi ostativi all’attivazione (vicinanza ad altro point, orari eccessivamente limitati, etc.) e procede con l’inserimento in piattaforma e con l’invio delle password operative al point.
 Saranno i clienti con le loro recensioni a dirci il grado di soddisfazione di quel negozio, soprattutto la gentilezza e la disponibilità percepite. Qualità che il nostro ceo ritiene essere il vero VALORE.

Quali vincoli ha il negozio che aderisce a Fermo!Point?
Rispettare gli orari ed i giorni di apertura che esso stesso dichiara. Naturalmente può sempre accadere l’urgenza, ma come dicevamo con gentilezza e disponibilità tutto si risolve. Ritirare pacchi fino ad un massimo di 20 kg (il 90% delle spedizioni non supera infatti i 2 kg.); tenerli in giacenza fino a massimo 14 giorni (il 90% dei ritiri avviene entro 1 giorno dall’arrivo), avere un device connesso ad internet (smartphone o tablet o pc) per la gestione dei tracking.
In cambio si ottiene visibilità, pedonabilità ed una piccola remunerazione per pacco gestito. In alcune città della Cina non si apre un nuovo negozio se non si ha già un accordo con una società di ritiro pacchi…
 Viene vista come unica possibilità di avere gente in negozio a costo zero sin dal giorno di apertura!

Quali obiettivi di engagement si è posto Fermo!Point?
Il 2% delle spedizioni ritirate presso Fermo!Point entro il 2020.
 Considerando che le spedizioni da siti italiani a utenti italiani nel 2016 sono state 160 milioni…

Quanta partecipazione avete dal canale negozio ferramenta e bricolage?
Al momento è bassa, essendo partiti inizialmente con le cartolerie con cui abbiamo, a livello nazionale, una solida partnership con Federcartolai, associazione di Confcommercio. Ci fa molto piacere comunque che un’azienda come Bricocenter ci abbia voluti tra i servizi dei loro nuovi CityPoint.
Ad ogni modo per orari di apertura, per disponibilità di magazzino e per location si tratta di una categoria interessante con cui penso si potrà avere una buona collaborazione.

 

Alessandra Fraschini Giornalista professionista specializzata nel canale ferramenta tradizionale e analisi della filiera lunga. Collabora con testate leader e con enti fiera internazionali. È autrice del volume "I protagonisti della ferramenta italiana. Il mondo grossista negli ultimi cent’anni".