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UNA FERRAMENTA DI FRONTIERA IN ALTA VALSESIA

UNA FERRAMENTA DI FRONTIERA IN ALTA VALSESIA

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Una ferramenta di montagna penalizzata da una logistica difficile e un andamento di mercato molto stagionale, in una località di seconde case di villeggiatura piemontese, che ha puntato sul servizio manutenzione e riparazione edilizia, sicurezza e idraulica residenziale, anche grazie ad un intelligente utilizzo dei social. Nel parliamo con Fabio Galletti titolare dell’attività con lo spirito da combattente….

La distribuzione ferramenta è variegata in una moltitudine di negozi diversi con caratteristiche anche agli antipodi, dall’utensileria maniacalmente ordinata e professionale, alla ferramenta professionale in costante dialogo con il mondo artigiano, alle piccole e caratteristiche attività commerciali, perfettamente inserite nella propria zona di attività, coerenti con il contesto economico di appartenenza. Fondamentale è manifestare chiaramente la propria identità commerciale e attivare ogni iniziativa e strategia coerente con il proprio target di clientela.

E’ questo il caso di “All’Acero Rosso”, una piccola ferramenta di frontiera in territorio montano, in Alta Valsesia, distante a 50 chilometri e ottocento metri di quota di dislivello dalla più vicina insegna ferramenta concorrente. L’attività nasce nel 2014 dall’iniziativa di Fabio Galletti che coglie l’opportunità di aprire un esercizio commerciale grazie al sostegno di un Progetto di impresa della provincia di Vercelli e alla formazione specifica di startup commerciale. Galletti conosceva la zona, avendo una casa di famiglia e le esigenze della popolazione residenziale e turistica. Nella zona non era in attività nessun altro negozio ferramenta e ConfCommercio indicava la località di Riva Valdobbia, un’area a rischio desertificazione commerciale. Fabio Galletti si ritiene un po’ figlio d’arte essendo la terza generazione di famiglia artigiana con il nonno falegname e il padre fabbro e avendo lavorato per diverso tempo nel settore industriale rubinetterie. E con il gatto assistente alla vendita che si occupa delle pubbliche relazioni, Galletti gestisce il negozio aperto tutto l’anno, anche in condizioni meteorologiche proibitive nella stagione invernale, in una località che va dai 200 residenti ai 4000 abitanti di villeggiatura in luglio-agosto.

Come è inserito il vostro nuovo negozio nel territorio dell’Alta Val Sesia in cui operate?

Essendo zona turistica e di seconde case degli anni ‘60, la filosofia base del negozio è duplice. L’apertura costante per il fine settimana e in tutti i ponti e feste infrasettimanali, si aggiunge all’apertura continuata, 7/7 giorni per i mesi di luglio ed agosto, alta stagione di massima affluenza turistica. L’assortimento del negozio è mirato soprattutto all’emergenza: il silicone che finisce, l’attrezzo che manca, il flessibile del lavello che perde, vernici e staffe per le piccole riparazioni, topicidi ed insetticidi, accenditori, pellets o legna. Tutto quello che i cantieri edili, gli alberghi, i proprietari di seconde case o di case in affitto hanno bisogno e subito. Per gli articoli particolari e i materiali fuori formato che non ho in pronta consegna a magazzino, ho la fortuna di avere la collaborazione continua di Machieraldo che ci garantisce la consegna martedÏ su un ordine fatto domenica e, in due giorni, ho l’articolo particolare.

Come è organizzato il vostro nuovo punto vendita?  

Il negozio occupa circa di 41 metri quadri e affaccia all’interno di un cortile dietro alla Chiesa di Riva Valdobbia, in una bellissima posizione panoramica, con ampio parcheggio, ma non sulla strada. E in un luogo non troppo comodo per le consegne, tra le stradine del centro. La mia è stata una scelta obbligata, la casa era del nonno e i muri sono di proprietà, ma a quattro anni dall’inaugurazione ancora qualche cliente si stupisce dell’esistenza del negozio. L’amministrazione comunale è sorda a qualunque richiesta di modifica o segnalazione commerciale che ho nel tempo richiesto. Ma non solo, vorrei che ci sostenesse di più, aiutando il territorio con iniziative più lungimiranti che la rendano accessibile e attraente per il turismo di passaggio, invece di iniziative negative come la recente chiusura dell’area camper… Per fortuna, si profila l’annessione del Comune di Riva a quello di Alagna Valsesia, che consentirebbe maggiore visibilità con una località più nota al turismo, Alagna, e un ampliamento della comunità residente. Nei miei progetti c’è un cambio sede per All’Acero Rosso, in un luogo più visibile e una maggiore metratura del negozio, ma i prezzi sono proibitivi, al momento.

Qual è l’andamento generale dei vostri comparti merceologici principali e quali tendenze in atto verificate?

Gli ambiti sono sostanzialmente stagionali. Nel dettaglio possono riassumere le attività in: da gennaio ad aprile, mi rivolgo solo alberghi o seconde case che han bisogno piccola minuteria o lampadine. Col disgelo fino a giugno, propongo tutto quello che è inerente al giardinaggio e gli orti; l’edilizia è il focus fino alle prime nevi di novembre con la riparazione dei danni dell’inverno e in generale di prodotti per di bricolage nelle seconde case; da giugno ad agosto, il pienone delle vendite di tutta la mia offerta; poi da settembre, edilizia e riparazioni vanno scemando e l’ultima fiammata è nelle settimane di Natale e fine anno. Seguono tre mesi di calma piatta, l’attività va in letargo…

Avete ambiti di specializzazione? 

No, in generale l’assortimento in negozio contempla un po’ di tutto, quello che serve subito oppure da ordinare in fretta. Mi ritengo specializzato in tutti gli accessori collegati alla pesca anche per la zona vicina al fiume Sesia, luogo molto frequentato dai pescatori, dove si pratica un tipo di pesca particolare “alla Valsesiana”. In negozio vendo ami particolari, esche, piombini da sostituire alla attrezzatura che il pescatore ha. Per spingere questo settore, svolgo direttamente il servizio di concessione obbligatorio del Permesso di Pesca collaborando con l’associazione di pescatori locali e sono il punto di riferimento per questo attività sportiva.

Come è nata l’idea di integrare la vostra offerta anche con articoli tecnici per il tempo libero?

Inizialmente sembrava un settore promettente, ma non ha dato risultati sperati. Ad Alagna, sono presenti dei negozi specializzati con articoli di marca e piuttosto cari, aperti solo stagionalmente. L’idea era proporre una linea più economica tutto l’anno e creare una nicchia nel mercato. Mi sbagliavo. Erano metri quadri rubati agli articoli che funzionavano come ad esempio il minireparto pesca, con esche vive, ami, piombini e bava.

Qual è la vostra mission e i vostri valori aziendali?

All’Acero Rosso deve essere il negozio dove si trova proprio tutto! Questo infatti è il commento più comune dei miei clienti. Inoltre la mia offerta ha prezzi onesti, nonostante che la logistica nel mio conto economico incida molto. Serietà e tenacia per trovare il prodotto che il cliente cerca o desidera acquistare. Nel mio piccolo, sono molto attento all’ambiente e alla sostenibilità e quindi propongo materiali di consumo elettrico ed illuminazione a LED, ho sostituito il mio mezzo aziendale con un’auto a zero emissioni, elettrica, e intendo inserire un punto di ricarica per auto elettrico proprio fuori dalla mia attività commerciale. Voglio dare il mio contributo per conservare il territorio e mostrare che la valle è ecologica: sono stati appena inaugurato due nuove strutture hotel molto grandi che stanno rilanciando il territorio come comunità montana ancora incontaminata, coinvolgendo i commercianti della zona e invitandoli a sostenersi a vicenda come comunità turistica.

Qual è il profilo della vostra clientela?

E’ un profilo molto variegato, dagli artigiani locali (falegnami e edili attivi nella zona) ai manutentori degli alberghi/B&B e gli amministratori dei condomini, fino ai turisti, famiglie per lo più anziane, nonni con nipotini soprattutto a giugno alla chiusura delle scuole, amanti del bricolage anche come passatempo che fanno lavori nelle proprie seconde case, ma anche camperisti di passaggio.

Quali servizi offrite al vostro mercato?

Offro riparazioni residenziali e sostituzione di serrature o accessori di serramenti come tapparelle o riparazioni di termoidraulica residenziale. La maggioranza della presenza immobiliare è composta da seconde case di montagna degli anni ‘60, chiuse per la maggioranza dell’anno, e quindi soggette a molteplici necessità di manutenzione continua da problemi di muffe o perdite idrauliche fino alla necessità di riverniciature o ripristino serramenti e scuri in legno. Cerco di rappresentare il punto di riferimento per ogni emergenza, tutto l’anno.

Come viene gestita la logistica e il magazzino nella vostra attività?

La logistica è complicata dalla lontananza delle consegne abituali dei corrieri e dalla posizione in paese. Succede a volte che il mezzo si debba fermare fuori dal centro o a fondovalle distante anche 36 chilometri, edebba occuparmi di recuperare personalmente il carico con il furgone del negozio. Il magazzino è limitato e preferisco non accumulare troppe referenze. All’avvicinarsi dell’alta stagione invece con il massimo afflusso turistico, il pronto a magazzino cresce molto, riducendosi poi via via nei mesi successivi.

Quali iniziative proponete al vostro mercato? 

Ho utilizzato giornalini di offerte, annunci sui giornali locali, offerte estemporanee, ma i risultati non sono stati eclatanti. Ho maggiori riscontri grazie al web e ai social oppure grazie al classico passaparola.

Avete anche un canale di vendita e-commerce? Cosa pensate della Multicanalità in ferramenta?

Nella mia attività non ho un canale e-commerce, a causa della logistica troppo complicata. Personalmente non sono contro la ferramenta multicanale e mi è anche capitato di acquistare articoli extra-catalogo in siti di colleghi del settore (che preferisco all’acquisto troppo generalista su Amazon).

Quale attività sviluppate nei social network?

La ferramenta All’Acero Rosso ha un profilo Twitter molto attivo che, oltre al contatto con il pubblico, è diventato nel tempo anche un canale di condivisione con altri negozi ferramenta colleghi con cui potersi confrontarsi sulla quotidianità dell’attività commerciale. Anche la pagina Facebook vanta una buona redemption e giocando la carta della simpatia, è formalmente gestita dal PRCÆ, il Public Relations CatÆ, il gatto di casa che partecipa alla vita del negozio e mi assiste nella vendita. In Facebook ho anche investito in campagne promozionali durante l’alta stagione per aumentare la visibilità del negozio. A volte i clienti condividono foto di ricette create con articoli di casalingo acquistate in negozio oppure articoli sportivi in gare sportive che io, con molto piacere, condivido nei miei profili. Di recente ho anche lanciato un contest Facebook per trovare un nome al mio nuovo mezzo aziendale, 100% elettrico, solo l’idea più recente per far parlare della mia ferramenta…

Alessandra Fraschini Giornalista professionista specializzata nel canale ferramenta tradizionale e analisi della filiera lunga. Collabora con testate leader e con enti fiera internazionali. È autrice del volume "I protagonisti della ferramenta italiana. Il mondo grossista negli ultimi cent’anni".