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FERRAMENTA, NUMERI E TENDENZE DI UN MERCATO CHE VALE OLTRE 10 MILIARDI…

FERRAMENTA, NUMERI E TENDENZE DI UN MERCATO CHE VALE OLTRE 10 MILIARDI…

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10.109,181 di euro di valore generato e crescita del 0,4%. Questi sono i due numeri che raccontano l’attuale andamento del macrocomparto ferramenta ed utensileria in Italia, come sottolineato nel seminario internazionale Cina-Italia-Usa tenutosi alla fiera di Colonia a Marzo. Un valore confermato anche dall’analisi Istat per i gruppi di prodotti non alimentari (nel mese di dicembre 2017), dove si registrano andamenti negativi per quasi tutte le categorie, ad eccezione di Utensileria per la casa e ferramenta (+0,3%).

Il mercato italiano ferramenta continua a conservare peculiarità che lo differenziano dal resto d’Europa sia per le logiche distributive, sia canali di vendita che, per la maggioranza del comparto, sono rappresentati dalla distribuzione tradizionale, dal negozio di prossimità e dal negozio professionale. Il censimento dei punti vendita ferramenta mantiene le 10 mila presenze, subendo un’erosione ancora lieve, ai quali si aggiungono colorifici, rivendite edili, rivendite tecniche per un totale di 40 mila negozi (che vendono articoli ferramenta e servizi collegati).

Ma quanto valgono i diversi settori? In occasione della fiera di Colonia, il presidente di Assofermet Ferramenta ha presentato un’analisi del mercato italiano di ferramenta ed utensileria (basata sui dati GfK) sottolineando il risultato positivo consolidato nel 2017 con una crescita del + 0,4 % rispetto la 2016, pari ad un valore di 10.109,181 di euro di valore generato (contro il valore negativo -0,7% del 2016). In questo valore, le merceologie più presenti sono gli elettroutensili che rappresentano il 40,7 %  e la ferramenta il 24,2%.  Settori come l’automotive valgono il 7%, Complementi di arredo il 12%, la cura casa il 12% e Rivestimenti e vernici l’11%. Volendo considerare i diversi comparti nel dettaglio a livello annuale e le performance di vendite rispettivamente i settori merceologici, è necessario considerare macrocomparti, non disponendo di analisi più selettiva.

E i settori più specialistici come la coltelleria? La coltelleria è analizzata all’interno della merceologia ferramenta che rappresenta il 24,2% del mercato e si conferma stabile (gennaio 2017/gennaio 2016) mentre le macchine da affilatura rientrano nell’analisi del comparto delle attrezzature elettriche che crescono del 2% (gennaio 2017/gennaio 2016).

Segnali sostanzialmente incoraggianti per chi voglia investire nello sviluppo di questo settore che rappresenta un canale che tiene, anche grazie all’offerta di servizi professionali distintivi e valorizzanti per il proprio mercato e la propria zona commerciale. Un esempio interessante può essere rappresentato dall’affilatura di lame e coltelli, servizio sinergico alla vendita di coltelli e forbici sostenuti dal fascino intramontabile delle lame, che consente di catalizzare una necessità di molte realtà imprenditoriali del territorio e diventare un punto di riferimento professionale. L’affilatura di coltelli e forbici è un’attività costante che non subisce una flessione stagionale e consentendo l’accesso e una breve sosta nel punto vendita della clientela, può costituire un efficace traìno alla vendita di altri prodotti esposti. E tra le diverse proposte disponibili, la macchina MVM Affilella si distingue per un know-how di qualità, frutto di una lunga esperienza nel settore affilatura, per la semplicità dell’uso, consentendo di diventare arrotino al primo utilizzo, anche per chi è senza esperienza e con la possibilità di approfondire la propria specializzazione grazie ad un programma formativo gratuito e personalizza

Alessandra Fraschini Giornalista professionista specializzata nel canale ferramenta tradizionale e analisi della filiera lunga. Collabora con testate leader e con enti fiera internazionali. È autrice del volume "I protagonisti della ferramenta italiana. Il mondo grossista negli ultimi cent’anni".