
Secondo i dati di MyPlant & Garden, record produzione (3,25 miliardi €) nel 2024. Toscana leader nazionale sfonda il miliardo, Liguria ‘regina dei fiori’. Italia terzo esportatore mondiale per valore.
Il comparto florovivaistico italiano registra nel 2024 un nuovo record storico di produzione: 3,25 miliardi di euro (+3,5% rispetto al 2023, +23% in cinque anni, +31% in dieci anni – fonte Istat).
A diffondere il dato, il consueto aggiornamento dei mercati divulgato da Myplant & Garden, fiera leader in Italia e appuntamento tra i più importanti al mondo per le filiere del verde (Fiera Milano Rho, 18-20 febbraio 2026).
Il settore, che rappresenta l’8% delle produzioni vegetali nazionali e il 5,3% del valore complessivo dell’agricoltura, conta circa 20mila imprese e oltre 45mila ettari coltivati.
Il podio con le Regioni leader
- Toscana: 1,014 miliardi di euro (+3,5%), leader indiscussa del vivaismo (55% del mercato italiano)
- Liguria: 462 milioni (+3,8%), “regina dei fiori”
- Sicilia: 313 milioni (+3,7%)
Seguono Lombardia (287 mln, +3,6%), Lazio (196, +3%), Campania (189, +1,4%), Puglia (178, +2,2%), Emilia-Romagna (157, +1,3%) e Veneto (139, +5%). Il Piemonte (89 mln, +3,3%) chiude la top ten, tallonato sempre da più vicino da un Friuli-Venezia Giulia (88, +4,9%) in costante crescita da anni.
“Tutte le Regioni italiane hanno registrato aumenti di valore alla produzione”, confermano da Myplant.
Analizzando per macroaree:
- Centro Italia: 39% della produzione nazionale (1,26 mld, +3,5%)
- Nord Italia: 38% (1,23 mld, +4,1%)
- Sud Italia: 23% (760 mln, +2,8%)
Export: saldo positivo e primato internazionale
Il florovivaismo italiano conferma la propria vocazione internazionale: l’export 2024 ha toccato 1,62 miliardi di euro (+6,3% in valore, +9,5% in volumi – dati Crea), con il 70% della produzione destinata ai mercati esteri, principalmente UE (78%). L’Italia è oggi il terzo esportatore mondiale per valore. I primi tre mesi del 2025 registrano già quasi mezzo miliardo di export.
Parallelamente cresce anche l’import (888 milioni, +30%), ma il saldo commerciale resta ampiamente positivo, “consolidando il ruolo del comparto come bandiera del Made in Italy nel mondo”.
Valeria Randazzo, Exhibition Manager di Myplant & Garden: “Sbalzi climatici, alti costi energetici, crescita dell’import e nuove fitopatologie sono le principali problematiche del comparto. Nonostante ciò, l’Italia continua a distinguersi per qualità dell’offerta, novità di prodotto, innovazione di processo e capacità di affrontare le sfide ambientali e di mercato”.
Prossimo appuntamento
La decima edizione di Myplant & Garden – International Green Expo si terrà dal 18 al 20 febbraio 2026 a Fiera Milano-Rho, punto di riferimento internazionale per il florovivaismo, il garden e il paesaggio.









