Home Ferramenta Lab Gran Bretagna retail: se il giardinaggio sposa l’abbigliamento e gli articoli per la casa…
Gran Bretagna retail: se il giardinaggio sposa l’abbigliamento e gli articoli per la casa…

Gran Bretagna retail: se il giardinaggio sposa l’abbigliamento e gli articoli per la casa…

41
0

Parliamo dell’innovativa partnership sperimentata tra due insegne molto amate dai consumatori inglesi nel fil rouge del life style di qualità. Quale impatto può avere nel proprio target?

 

L’insegna specializzata in prodotti per casa e giardino Homebase è pronta a portare la propria esperienza green in una selezione di negozi di abbigliamento e casa dell’insegna Next.

 

Questo fa parte di un progetto pilota tra i due affermati retail brand britannici: sei centri di giardinaggio Homebase apriranno nei negozi di Next a Shoreham, Ipswich, Warrington, Camberley, Bristol e Sheffield, in occasione della riapertura dei negozi non essenziali.

 

Homebase ha oltre 40 anni di esperienza nel giardinaggio, con oltre 300 specialisti formati nei negozi di tutto il Paese con piante della migliore qualità e freschezza (garantite 5 anni) acquistate direttamente dai coltivatori e consegnate al negozio ogni settimana.

 

Ora i clienti potranno coniugare l’acquisto di abbigliamento e articoli per la casa di qualità da Next con una varietà di piante, vasi e attrezzi da giardino di Homebase utili per abbellire o trasformare completamente gli spazi esterni.

 

Quali sono gli highlight di questa partnership? Oltre ai consigli di esperti sul giardinaggio disponibili dai membri del team di Homebase in negozio, i clienti possono trarre vantaggio da suggerimenti e consigli personalizzati tramite l’app per la cura delle piante, SmartPlant, semplicemente scansionando il codice a barre.

 

E per dimostrare la sua fiducia nel futuro, Homebase aprirà in queste settimane altri negozi di piccolo formato come quello a doppio marchio di Homebase e Bathstore, Decorate.

 

Contaminare quindi la propria proposta commerciale inserendo settori diversi, ma complementari (anche in modalità temporary shop) può funzionare anche nel dettaglio ferramenta italiano?

 

Noi pensiamo di sì. L’unico consiglio è osare con il giusto equilibrio, senza esagerare per non rischiare di perdere la propria identità commerciale conquistata presso il proprio target.