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IoT e nuove tecnologie: per 3 italiani su 4, il futuro è oggi!

IoT e nuove tecnologie: per 3 italiani su 4, il futuro è oggi!

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Da una ricerca Deloitte che ha coinvolto oltre 40.000 consumatori a livello globale  di cui 2000 nel nostro Paese, 3 su 4 possiedono già un dispositivo “smart” nella propria casa per un valore di 250 mln.

Quali? Un device tecnologico smart, una smart tv, un hub per la connessione dei dispositivi della casa, per la sicurezza o la gestione dell’energia. Vediamoli nel dettaglio…

L’Internet of Things, inteso come l’insieme di tecnologie che consentono ad oggetti e dispositivi fisici di generare dati e di condividerli con altri oggetti in maniera da renderli ‘smart’, rappresenta una delle innovazioni più rilevanti degli ultimi anni. Rendere ‘smart’ un oggetto significa dotarlo di un set di sensori finalizzato a controllare parametri quali: la carica rimanente della batteria, il tempo di funzionamento, il grado di usura dei componenti.

L’andamento della spesa mondiale in questa tecnologia rappresenta una delle innovazioni più rilevanti degli ultimi anni: gli investimenti in progetti che inglobano tecnologia IoT, infatti, sono aumentati dal 2015 al 2018 di oltre l’80% e uno studio di HSBC stima che il mercato abbia raggiunto nel 2018 oltre 750 miliardi di dollari.

 

Le soluzioni IoT più adottate in Italia

Se ci si concentra sul nostro Paese, si assiste a un trend di crescita molto simile a quello globale: nel 2017 il mercato IoT in Italia valeva circa 3,7 miliardi di euro (dati Oss. Politecnico Milano), in netta crescita rispetto al 2016 (+32%).

Analizzando più nel dettaglio la spesa si scopre che oltre un quarto degli investimenti (980 milioni di euro) è rivolto allo smart metering, cioè l’installazione di contatori del gas intelligenti presso le utenze domestiche, spinta anche dall’introduzione della normativa relativa.

Al secondo posto figura la smart car (810 milioni): circa 11 milioni di auto attualmente in Italia hanno almeno un dispositivo che comunica le proprie informazioni; in prevalenza si tratta di sensori GPS per la localizzazione della vettura per motivi assicurativi, ma sono in forte aumento anche le auto connesse tramite innovativi sistemi di infotainment. Poco più di 500 milioni di euro è l’investimento annuale per soluzioni di smart building (videosorveglianza e gestione degli impianti fotovoltaici), mentre il 10% della spesa è catalizzata dall’ambito smart logistics (sistemi di gestione di flotte aziendali / antifurti satellitari). Le applicazioni IoT per lo sviluppo delle smart cities raccolgono circa il 9% della spesa totale e infine quelle collegate alla smart home un 7%, pari a circa 250 milioni di euro.