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La Fabrizio Ovidio festeggia un secolo di attività

La Fabrizio Ovidio festeggia un secolo di attività

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La celebrazione dell’anniversario lo scorso venerdì 20 febbraio all’Auditorium di Ascom-Confcommercio Oderzo.

Fondata nel marzo del 1925 la Fabrizio Ovidio con sede tra Mansuè e Oderzo è un esempio di passaggio generazionale e lungimiranza nella distribuzione ferramenta.

 

Punto di riferimento per tutti i negozi di articoli per la casa, fai da te, garden ed edilizia dell’intero Nordest, l’azienda fondata da Ovidio Fabrizio, che le dà il nome, celebra i cento anni di attività. Oggi è alla terza generazione con Giovanni e Marta, affiancati dal padre Lio Gemignani, l’azienda ha 50 dipendenti, un fatturato di circa 20 milioni di euro e oltre mille clienti attivi.

 

Una storia che affonda le radici nella storia del comparto ferramenta e nel coraggio di chi, un secolo fa, scelse di scommettere sul commercio come motore di sviluppo. Tutto inizia ufficialmente il 9 marzo 1925, quando Ovidio Fabrizio, classe 1898, registrò presso la Camera di Commercio di Treviso l’attività ereditata dal padre Francesco. All’epoca, la dicitura era emblematica di un mondo che stava cambiando: “Ingrosso e minuto di rame, ferro e casalinghi in genere”. Era l’atto di nascita di un’avventura imprenditoriale che avrebbe trasformato una bottega locale in un colosso della distribuzione.

 

Le origini della famiglia sono però legate alle montagne della Carnia e all’attività di “battirame”, una figura professionale diffusa lungo la storica “via del ferro” che conduceva verso l’Austria. Con lungimiranza si spostarono verso il Veneto, scegliendo Oderzo come una piazza commerciale molto dinamica.

 

Ovidio, reduce dal primo conflitto mondiale, seppe intuire il potenziale della vendita all’ingrosso in un’epoca in cui i negozi di settore avevano ancora un’anima mista, dove spesso la rivendita di ferramenta conviveva con il commercio di generi alimentari. La vera metamorfosi aziendale giunse nel 1966. Ovidio, costretto a ritirarsi, ma fermamente intenzionato a non disperdere il patrimonio costruito, chiese al genero Lio Gemignani di prendere le redini del comando. Lio, toscano di nascita con un passato tra Milano e Londra, portò in azienda una ventata di modernità assoluta. Giornalista corrispondente de “La Notte” e pioniere del marketing, Gemignani applicò alla ferramenta le logiche dell’advertising e della comunicazione strategica, traghettando l’impresa verso le sfide della modernità.

 

Oggi la Fabrizio Ovidio Spa è una family company, giunta alla sua terza generazione con Giovanni e Marta, affiancati dal padre Lio (classe 1938). I numeri odierni raccontano un’azienda all’avanguardia con 23.000 referenze gestite a magazzino, 12 agenti e oltre 1.000 clienti attivi tra Veneto e Friuli V.G., spedizioni in 24h con mezzi proprietari o corrieri dedicati.

 

Un successo che passa anche per l’innovazione tecnologica, come dimostra il magazzino robotizzato per le minuterie e l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi gestionali, senza mai dimenticare l’attenzione al welfare e alla conciliazione vita-lavoro.

 

Nella foto: Giovanni e Marta insieme al padre Lio Gemignani