
Dalla fine di febbraio, la storica attività commerciale fiorentina, Rigacci & Petrioli è ufficialmente socio del Gruppo.
Nato nel 1997, il Consorzio Dialfer raggruppa oggi 18 dei principali distributori italiani del settore legno, principalmente nei comparti del serramento e del mobile. L’attività del gruppo si concentra oggi nel creare nuove sinergie ed opportunità, che permettano di stringere partnership sempre più solide tra Consorziati e fornitori.
Con l’arrivo del nuovo coordinatore, Marco Patruno, Dialfer continua il percorso di sviluppo nel mercato e l’entrata di un nuovo socio, Rigacci & Petrioli, dal 25 febbraio scorso conferma il nuovo percorso di sviluppo nel mercato.
Ferramenta a Firenze dal 1956, Rigacci & Petrioli, è specializzata nella vendita di serrature di sicurezza, portoni blindati, maniglie per porte e per finestre, avvolgibili, zanzariere, cassonetti coibentati e coibentazione per cassonetti esistenti, ferramenta per fabbri e falegnamerie e molto altro, offrendo anche consulenze per detrazioni fiscali ed eco-bonus su ristrutturazioni.
Dietro la spinta di un mercato sempre più competitivo, l’azienda ha voluto implementare l’attività, unendo la sede storica (di Via Bonaini in Firenze), a nuovi locali (di Via Scipio Slataper) per gestire tutto il prodotto finito: zanzariere, avvolgibili, porte blindate etc, aggiungendoli agli oltre 30000 articoli pronti a magazzino. E di recente debuttando anche nel canale online con la stessa serietà e professionalità con cui si sono distinti nel mercato.
Matteo Rigacci, titolare della rivendita Rigacci & Petrioli, commenta così questa svolta – “Abbiamo deciso di entrare nel gruppo Dialfer per attivare un confronto con altri colleghi, dopo oltre 60 anni di attività sulla zona di Firenze. Abbiamo iniziato ad avvertire il bisogno di ampliare i nostri orizzonti per crescere e continuare il nostro sviluppo. Abbiamo così deciso di cogliere l’invito di un socio storico del Gruppo, Ferexpert, entrando in Dialfer con entusiasmo.
Per noi Dialfer rappresenta un’importante opportunità, non soltanto in termini di potenzialità sul mercato, ma anche nell’ottica di poter condividere esperienze con colleghi che vivono la nostra stessa realtà commerciale”.







