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LA ROBOTICA DI SERVIZIO PROFESSIONALE CONQUISTA NUOVI TRAGUARDI

LA ROBOTICA DI SERVIZIO PROFESSIONALE CONQUISTA NUOVI TRAGUARDI

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I robot intelligenti stanno rapidamente conquistando il mondo dei servizi. Dalla logistica all’agricoltura, dalla medicina al commercio, fino alle informazioni ai clienti, uomini e macchine lavorano sempre più fianco a fianco. Un’evoluzione sorprendente nelle performance raggiunte come ha recentemente dimostrato il robot YuMi di ABB, direttore dell’Orchestra Filarmonica di Lucca che ha saputo guidare il famoso tenore italiano Andrea Bocelli in concerto (nella foto). YuMi ha dimostrato quanto oggi le macchine possano essere intuitive e capaci di apprendere, e quanto velocemente questa tecnologia possa essere implementata: bastano pochi giorni di lavoro perché il robot sia in grado di dirigere un’orchestra.

Negli ultimi anni, la robotica ha fatto progressi enormi e può essere sempre più impiegata  con successo  in team di lavoro, magazzini e logistica che rappresenta il mercato di crescita più grande, con una quota superiore alla metà del mercato complessivo. Secondo la International Federation of Robotics (IFR) il numero di robot di servizio venduti in ambito logistico nel 2016 è aumentato di oltre il 30 percento rispetto all’anno precedente.

Per il 2017 si prevede un ulteriore incremento del 17 percento, mentre per il 2018 è atteso un incremento del 20-25 percento. Il giro d’affari della robotica di servizio professionale ha consolidato un complessivo di 4,67 miliardi di dollari (nel 2016).

I robot di servizio non sono più da tempo un argomento di ricerca. In ambito business-to-business esistono ormai molti prodotti e soluzioni commerciabili che offrono agli utilizzatori un valore concreto e benefici economici immediati,” sottolinea Klaus Kluger, amministratore delegato di Omron Electronics GmbH per Germania, Austria e Svizzera. L’Europa domina in questo settore e offre opportunità di investimenti, ma è necessario garantire l’interoperabilità e l’efficacia dei sistemi”.

In logistica, l’effetto congiunto delle aspettative crescenti dei clienti e della carenza di personale costringe le aziende a cercare alternative come, ad esempio, la comunicazione automatizzata fra merci e persone. Uno sviluppo rivoluzionario è l’uso combinato di robot mobili e bracci di presa, che apre l’utilizzo dei robot anche alle piccole e medie imprese in nuovi settori. I progressi nell’ordinamento semantico aumentano le prestazioni dei robot nella ricerca attiva di oggetti e anche in attività complesse come il riempimento di scaffali. È questo l’obiettivo del progetto dell’Unione Europea REFILLS (con partner come dm-drogerie markt, Intel, KUKA e Swisslog). In agricoltura i robot di servizio vengono impiegati accanto agli esseri umani per aumentare i raccolti in maniera sostenibile. Il livello di automazione delle coltivazioni e degli allevamenti cresce costantemente. Alcuni progetti applicativi come MARS (Mobile Agricultural Robot Swarms) sono focalizzati su piccoli mezzi intelligenti autoguidati che riducono l’ingombro a terra e i consumi energetici, oltre al fabbisogno di sementi, concimi e pesticidi. Un altro progetto finanziato dall’UE, SAGA, sta sviluppando droni dotati di sensori che consentono alle aziende impegnate nell’agricoltura di precisione di fare scelte più accurate basate su dati concreti.

Un settore interessante che sarà in vetrina alla fiera Automatica dal 19 al 22 giugno 2018 a Monaco di Baviera. In fiera verranno proposti sia esempi concreti in settori consolidati, sia nuovi scenari applicativi.

Alessandra Fraschini Giornalista professionista specializzata nel canale ferramenta tradizionale e analisi della filiera lunga. Collabora con testate leader e con enti fiera internazionali. È autrice del volume "I protagonisti della ferramenta italiana. Il mondo grossista negli ultimi cent’anni".