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Motus-E: vademecum per le colonne di ricarica elettrica

Motus-E: vademecum per le colonne di ricarica elettrica

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Il vademecum di Motus-E ha l’’obiettivo di fornire soluzioni a sindaci e responsabili degli uffici comunali per rendere concreto il passaggio verso una mobilità a zero emissioni.

 

A supporto degli enti locali, per agevolare la transizione alla mobilità elettrica Motus-E , l’’associazione costituita da Enel X e soggetti primari del mondo automobilistico e tecnologico propone un vademecum per l’’installazione delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, con l’’obiettivo di fornire soluzioni a sindaci e responsabili degli uffici comunali per rendere concreto il passaggio verso una mobilità a zero emissioni. Ad esempio, GDO e hotellerie sono settori che stanno investendo molto in servizio ai loro clienti, mettendo a disposizione punti di ricarica per veicoli elettrici che saranno sempre più una commodity, al pari di altro servizi offerti alla propria clientela per una maggiore fidelizzazione.

 

Motus-E riunisce e rappresenta il mondo interessato al successo della mobilità elettrica (tra cui Enel X, ALD Automotive Italia, ABB, Volkswagen Group Italia, Allianz, Cobat e Politecnico di Milano) con l’obiettivo di creare una piattaforma comune di dialogo tra tutti gli attori della filiera: dai gestori delle infrastrutture ai costruttori, al fine di favorire anche in Italia la transizione verso la mobilità del futuro, così come in altri Paesi del mondo sta già avvenendo.

 

Motus-E evidenzia tre possibilità di interazione per il Comune, nel rispetto del principio di concorrenza:

-protocollo d’intesa con Operatore privato, mettendo a disposizione aree comunali per l’installazione di colonnine di ricarica e la sosta gratuita dei veicoli;
• -manifestazione di interesse/procedura competitiva, dove il Comune si impegna a selezionare un operatore privato che provveda, sempre a sue spese o su finanziamento pubblico se previsto, all’installazione di colonnine di ricarica;
-• regolamento predefinito, dove il Comune stabilisce un indirizzo normativo aperto agli operatori, garantendo la possibilità di installare e gestire le colonnine, nel rispetto dei parametri previsti dal Regolamento.
In questo contesto in rapida evoluzione, ma che registra ancora una bassa adesione del pubblico, anche il ruolo delle società del comparto è importante ed è utile.

 

Un altro ambito che ha enormi potenzialità di sviluppo è quello delle stazioni di servizio  afferma Gianluca Mandotti, ceo di Yess.energy, società del Gruppo Friem, che offre soluzioni integrate per la gestione dei punti di ricarica per veicoli elettrici – “Nei prossimi due anni migliaia di distributori offriranno una ricarica che permetterà un’autonomia di almeno 100 km in soli 20 minuti. La stazione di ricarica saranno sempre più una commodity: l’’aumento dei modelli di auto elettriche, la distribuzione dei punti di ricarica e il miglioramento delle prestazioni delle batterie ci consentiranno in tempi molto rapidi di avere una nuova e favorevole domanda a beneficio della trasformazione culturale e della nostra salute“.”

 

Alessandra Fraschini Giornalista professionista specializzata nel canale ferramenta tradizionale e analisi della filiera lunga. Collabora con testate leader e con enti fiera internazionali. È autrice del volume "I protagonisti della ferramenta italiana. Il mondo grossista negli ultimi cent’anni".