Home Mercato Attualità Nasce Acciaierie d’Italia Holding e lo Stato entra in A.Mittal (ex Ilva)
Nasce Acciaierie d’Italia Holding e lo Stato entra in A.Mittal (ex Ilva)

Nasce Acciaierie d’Italia Holding e lo Stato entra in A.Mittal (ex Ilva)

129
0

Lo Stato ritorna ufficialmente nell’acciaio. Erogata la prima tranche da 400 mln con cui partecipare per il 38% al capitale sociale e acquisire il 50% dei diritti di voto della newco.

 

Invitalia ha annunciato di aver perfezionato l’accordo di coinvestimento con A.Mittal, previsto dall’intesa del dicembre scorso, ed erogato la prima tranche da 400 mln con cui partecipare per il 38% al capitale sociale e acquisire il 50% dei diritti di voto della newco che guiderà il futuro dell’ex gruppo Ilva: la nuova società si chiamerà Acciaierie d’Italia Holding Spa e la sua principale controllata operativa ArcelorMittal Italia sarà rinominata Acciaierie d’Italia.

 

A finanziare l’operazione contributi in conto capitale assegnati per questo dal Ministero dell’Economia per l’acquisto di azioni ordinarie. L’ingresso dello Stato nell’ex Ilva infatti prevede anche un riassetto societario: il Cda della newco sarà composto da 6 membri, 3 di nomina del socio pubblico e 3 da quello privato. Per ora però le nomine non sono state ufficializzate.  Ad A.Mittal invece spetterà la nomina dell’Ad. Il fine dell’operazione, ribadisce infine Invitalia , “a una valenza di iniziativa strategica a sostegno delle imprese e dell’occupazione nel Mezzogiorno, al fine di rilanciare e riconvertire, in chiave green, il sito siderurgico dell’Ilva, coerente con la strategia, governata dalla Commissione europea, di garantire all’Europa “zero emissioni” entro il 2050“.

 

Ma il perfezionamento del passaggio allo Stato dell’ex gruppo Ilva avverrà solo nel 2022 a fronte di un ulteriore investimento che farà salire al 60% la partecipazione di Invitalia a fronte di un investimento da parte di ArcelorMittal fino a circa 70 milioni di euro che consentirà alla multinazionale di mantenere una partecipazione del 40% e il controllo congiunto sulla società.

 

La formalizzazione dell’ingresso in A.Mittal arriva da una nota di Invitalia preceduta di poco dall’annuncio del ministro dello Sviluppo, Giancarlo Giorgetti nel corso del question time alla Camera: “è questa la prospettiva su cui ci siamo avviati, intendiamo perseguirla e finalizzarla nell’ambito di una strategia nazionale dell’acciaio’, diceva spiegando di aver indicato anche “i nuovi amministratori” che guideranno la newco.

La decisione è essere ”parte di una scelta più generale che colloca le prospettive di Acciaierie d’Italia dentro il piano nazionale per la siderurgia e l’utilizzo delle risorse del Recovery Fund”.