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noleggio in edilizia 2025. L’analisi dei trend

noleggio in edilizia 2025. L’analisi dei trend

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BigRent, il format BigMat dedicato al noleggio professionale di piccole e medie attrezzature per l’edilizia, interpreta la crescita del mercato della locazione.

Il noleggio di attrezzature e macchinari continua a imporsi come uno dei motori più dinamici della filiera edile. Nel 2024 il comparto ha superato i 3,1 miliardi di euro e, secondo le elaborazioni Smart Land su dati Osservatorio Assodimi, è destinato a crescere ancora: +5,6% nel 2025 e un ulteriore +6,8% nel 2026. Un trend costante, che conferma come l’approccio “pay-per-use” sia ormai parte integrante dell’organizzazione dei cantieri, con un impatto diretto su efficienza operativa, pianificazione delle spese e sostenibilità.

In questo scenario in evoluzione, BigRent, il format BigMat dedicato al noleggio professionale di piccole e medie attrezzature per l’edilizia, rafforza il proprio posizionamento come servizio integrato a supporto delle rivendite e come risposta concreta alle nuove esigenze di imprese e professionisti.

 

Gli ultimi cinque anni hanno segnato un cambiamento strutturale del mercato: la spesa pro-capite dedicata al noleggio è cresciuta del 70% (2020–2024). Una trasformazione che nasce dall’esigenza di maggiore elasticità nei cantieri, dall’aumento della specializzazione tecnica e dalla necessità di soluzioni più sostenibili. Il nostro whitepaper “Noleggio in Edilizia 2025” identifica tre fattori chiave che guidano questa evoluzione:

  • rapidità operativa – macchinari disponibili subito, nel momento e nel luogo in cui servono;
  • specializzazione – flotte aggiornate, adatte anche a lavorazioni tecniche e ad alto contenuto professionale;
  • efficienza economica – investimenti più leggeri e costi estremamente prevedibili.

Non sorprende che sempre più rivendite BigMat stiano strutturando una vera unità di business dedicata al noleggio, con ritorni tra i 25.000 e i 50.000 € per ogni 100.000 € investiti e con l’80% delle aziende del settore che oggi registra bilanci in attivo.

 

Il noleggio come leva della transizione green

La sostenibilità è uno degli asset più rilevanti della crescita del comparto. Noleggiare significa utilizzare meglio i mezzi, garantire cicli di vita più virtuosi e accedere a tecnologie più moderne e meno impattanti. Dal nostro Osservatorio emergono tre contributi fondamentali:

  • riduzione delle emissioni: la condivisione dei mezzi riduce l’impronta di CO₂ e ottimizza l’utilizzo delle macchine.
  • La crescita del format BigRent sta accompagnando molte rivendite BigMat verso un servizio sempre più completo, in cui la vendita di materiali e il noleggio convivono in un’offerta unica e coerente. BigRent si distingue perché:

    • integra vendita e noleggio: il cliente trova tutto in un unico punto, dalla fornitura alle attrezzature;
    • garantisce professionalità e continuità operativa: mezzi efficienti, manutenzione centralizzata, personale formato;
    • rafforza la relazione locale: ogni centro BigRent diventa un presidio di prossimità capace di supportare imprese, artigiani e privati.semplificazione per il cliente: niente manutenzioni, niente revisioni, niente adeguamenti normativi-solo operatività immediato. Un punto confermato anche da Marco Prosperi, direttore di Assodimi/Assonolo:«Il noleggio è oggi un comparto anticiclico, in linea con il ricambio generazionale del settore edile. È un modello sostenibile che affianca e potenzia la vendita e che in Italia ha ancora enormi margini di sviluppo».BigRent: un modello integrato che porta valore al territorioCome sottolinea Alessandro Pozzi, Responsabile BigRent:«Il noleggio è una scelta che unisce efficienza economica e responsabilità ambientale. Con BigRent offriamo alle imprese un servizio che migliora la produttività dei cantieri e sostiene la transizione green del settore».