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Pagamenti: biometria e comandi vocali rivoluzionano il retail

Pagamenti: biometria e comandi vocali rivoluzionano il retail

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Valute digitali, dati biometrici e riconoscimento facciale sono solo le ultime innovazioni che il canale retail sta utilizzando per semplificare il processo di acquisto.

 

L’innovazione tecnologica sta trasformando il mondo dei pagamenti digitali anche nel Retail.

 

Senza arrivare a toccare il contesto dei blockchain e delle valute virtuali, che rientrano ancora nel futuro fintech per il nostro comparto, bisogna segnalare l’affermazione di interfacce innovative che spingono lo sviluppo del cashless e semplificano i processi sul fronte cassa.

 

Un esempio, viene dalla Russia dove al supermercato oggi si paga già utilizzando innovative modalità di riconoscimento facciale. La novità arrivo dal gruppo russo della grande distribuzione X5 retail group in collaborazione con Visa e Sberbank, che dopo un felice periodo test, ha intenzione di estendere questa modalità in tutte le sue 50 sedi e nei 3.000 entro l’anno.

 

Il consumatore terminata la spesa si presenta al fronte cassa, guarda lo schermo, abbassa la mascherina, prende lo scontrino. Grazie alla semplicità d’uso della tecnologia, questa modalità è stata ben accolta e recepita velocemente anche dalla clientela più anziana.

 

“Ci sono già più di 5.500 casse automatiche equipaggiate con il riconoscimento facciale. Ma pensiamo di diffonderle in tutta la Russia nel prossimo futuro”, spiega il responsabile del settore innovazione di X5 retail group

 

Questa tecnologia si basata sull’intelligenza artificiale che si sta diffondendo in Russia complice la pandemia, scatenando dibattiti e questioni ancora da risolvere in merito a privacy e sicurezza.

 

Un latro esempio è Amazon  che, nei negozi di Seattle, sta promuovendo il suo progetto di pagamenti basato sulla scansione dei dati biometrici della mano., Amazon One. La tecnologia, sviluppata per anni, è in attesa di registrazione per il brevetto. Già annunciata nel 2019, Amazon One è stata inserita e testata in alcuni di negozi fisici del marketplace e diffusa, dopo la fase test,  negli Amazon Go, Go Grocery, Books, 4-star e pop up store. Si pensa che tale sistema possa essere utilizzato in futuro  per l’accesso a stadi, concerti o uffici, arrivando a sostituire i badge o i tag Nfc, l’evoluzione della tecnologia Rfid.

 

Come funziona? Basta usare la propria mano per pagare gli acquisti nei negozi, semplicemente mostrandola a uno scanner senza dover sborsare contanti o usare carte né app sullo smartphone. La  tecnologia permette infatti di associare i dati biometrici della propria mano con quelli supportati da una carta di credito per il pagamento elettronico ed effettuare così transazioni realmente “contactless”.

 

“Il palmo di una mano è considerato più riservato di alcune alternative biometriche perché non puoi determinare l’identità di una persona guardandolo”, sostengono i responsabili della catena fisica e tecnologie di Amazon.

 

E sul fronte vocale? Sempre più persone utilizzano smart speaker e assistenti di conversazione sui loro telefoni, da Siri a Google Assistant. E considerando che i telefoni cellulari hanno abilitato il mobile banking per consentire di inviare e ricevere denaro o di controllare i saldi dei conti, ovunque, anche le operazioni bancarie e i pagamenti al supermercato con la sola voce potrebbero diventare a breve una possibilità reale e diffusa.