
Nei nuovi scenari attuali, l’integrazione tra impianti elettrici e idrotermosanitari non è più un’opzione, ma una necessità. Ecco alcune anticipazioni dell’intervista a Paolo Ferrari, AD di Comoli Ferrari.
Soluzioni, Servizi e Competenze sono i tre pilastri su cui il Gruppo Comoli Ferrari ha costruito il proprio progetto di Integrazione di Sistemi, finalizzato allo sviluppo di soluzioni avanzate per l’impiantistica nei settori Home, Building, Industry, City e Marine.
L’obiettivo? Identificare per ciascun cliente e stakeholder la migliore Soluzione Impiantistica Integrata in risposta ai nuovi bisogni emergenti da un mercato in continua evoluzione, offrendo un supporto a 360°: dalla fase di progettazione, alla consulenza nella scelta e gestione delle tecnologie, fino all’assistenza post-vendita.
In questo scenario, l’integrazione tra impianti elettrici e idrotermosanitari non è più un’opzione, ma una necessità. Da qui l’esigenza di Comoli Ferrari di arricchire la propria proposta con l’ingresso in un ulteriore segmento strategico del nostro mercato, quello idrotermosanitario, e offrire al proprio end user soluzioni impiantistiche interconnesse, avanzate, sostenibili. In una parola, complete.
Ne parliamo con Paolo Ferrari, Amministratore Delegato di Comoli Ferrari.
Oggi è opportuno parlare sempre di più di impiantistica e non solo di comparto elettrico e idrotermosanitario. Paolo Ferrari, in che modo Comoli Ferrari cerca di stare al passo con questa evoluzione?
Da tempo, la nostra Azienda è impegnata in un’attenta e profonda analisi del mercato dell’idrotermosanitario(ITS). Un lavoro capillare che ha coinvolto lo studio dei principali marchi e competitor, l’osservazione dei comportamenti d’acquisto e l’ascolto diretto dei bisogni di clienti. Un impegno che nasce da una visione chiara e dalla necessaria coerenza con il percorso ormai intrapreso da anni, che mira sempre più all’essere riconosciuti come produttori di soluzioni. Da qui l’esigenza di arricchire la nostra “proposta di valore” con l’ingresso in un ulteriore segmento strategico del nostro mercato, attraverso un’offerta sempre più integrata. L’obiettivo resta chiaro, essere un partner di riferimento per i nostri clienti.
Con l’evoluzione del concetto di impiantistica, evolve anche il mestiere stesso, e gli interlocutori
aumentano. Come vi ponete di fronte a questo scenario?
Il mondo in cui operiamo è composto da progettisti, installatori, committenti e professionisti. Da tutte queste realtà emerge con forza, oggi, la necessità di essere preparati ad affrontare sfide e opportunità sempre più complesse e connesse tra loro.
Di conseguenza, un numero crescente di clienti sceglie di adottare strumenti e strategie che permettano di rispondere, in modo completo, alle esigenze dei loro committenti, offrendo soluzioni integrate e di qualità.
Riteniamo sarebbe perciò anacronistico e poco efficace una gestione differenziata: professionisti che oggi hanno più fornitori per i loro acquisti troveranno in questo modo, nella nostra Azienda, un interlocutore capace di offrire soluzioni complete. Sappiamo che la vera sfida del prossimo futuro sarà quella di semplificare il lavoro dei nostri professionisti, accorciando i tempi, migliorando l’efficienza e offrendo soluzioni affidabili e trasversali.










