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Piombo: ECHA propone l’inclusione nell’elenco del REACH

Piombo: ECHA propone l’inclusione nell’elenco del REACH

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Il 2 febbraio è stata pubblicata la bozza dell’undicesima raccomandazione per inclusione nell’allegato XIV del Regolamento REACH (sostanze soggette ad autorizzazione) di 8 sostanze SVHC tra cui il piombo.

 

Il 2 febbraio 2022 è stata pubblicata dall’ECHA, European Chemicals Agency, la bozza dell’undicesima raccomandazione per inclusione nell’allegato XIV del Regolamento REACH (sostanze soggette ad autorizzazione) di 8 sostanze SVHC tra cui il piombo.

 

La bozza è soggetta a consultazione pubblica (per 90 giorni e quindi fino al 2 maggio 2022), e in particolare:

 

  •          L’agenzia invita a fornire ulteriori informazioni sugli usi di queste sostanze, sulle loro possibili esenzioni dall’obbligo di autorizzazione e sulla struttura e complessità delle loro catene di approvvigionamento
  •          Parallelamente, la Commissione europea chiede informazioni sulle possibili conseguenze socio-economiche dell’inclusione di queste sostanze nell’elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione; tali informazioni saranno trasmesse direttamente alla Commissione e non saranno prese in considerazione dall’ECHA.

 

Per approfondimenti, l’elenco delle 8 sostanze sottoposte a consultazione e i relativi dettagli  sono disponibili sulla pagina dedicata del sito web di ECHA.

 

L’ECHA raccomanda regolarmente alla Commissione di includere alcune delle sostanze dell’elenco di sostanze candidate (SVHC) nell’elenco di autorizzazione (Allegato XIV del REACH). Il progetto di raccomandazione si basa su una valutazione dei dati nei fascicoli di registrazione e su altre informazioni disponibili e su una discussione iniziale con il comitato degli Stati membri. Il comitato degli Stati membri elaborerà un parere sul progetto di raccomandazione dell’ECHA tenendo conto dei commenti ricevuti durante questa consultazione. Sulla base del parere del comitato e della consultazione, l’ECHA trasmetterà la sua raccomandazione finale alla Commissione europea nella primavera del 2023. Questa sarà l’undicesima raccomandazione dell’Agenzia europea.  La Commissione deciderà quale delle sostanze includere nell’elenco delle autorizzazioni e le rispettive condizioni applicabili a ciascuna sostanza.

 

Infine, se una sostanza è inclusa nell’elenco delle autorizzazioni, può essere immessa sul mercato o utilizzata dopo una determinata data solo se viene rilasciata un’autorizzazione per un uso specifico;  le aziende che utilizzano, producono o importano queste sostanze possono richiedere l’autorizzazione.