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Puntare sui locker e su un servizio h24, è possibile?

Puntare sui locker e su un servizio h24, è possibile?

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Inizia ad affacciarsi nel mercato la proposta di nuove esperienze di acquisto in negozi con gli innovativi servizi di delivery H24. Ecco la case study di Würth.

 

La presenza di Würth nel territorio nazionale comprende 150 punti vendita con l’obiettivo di arrivare a quota 200 entro il 2020, tutti concepiti in ottica omnicanale per intercettare il cliente sui touch point fisici e virtuali. Un esempio è la proposta di nuove esperienze di acquisto in negozi con gli innovativi servizi di delivery H24, che garantiscono massima flessibilità oraria e autonomia nella gestione degli acquisti, anche in assenza di personale.

 

È la nuova frontiera del retail di Würth Italia, per garantire un servizio sempre più efficiente, attento alle esigenze dei propri clienti. Pioniere di questo progetto rivoluzionario nel suo genere è il punto vendita Würth di Mules, piccola frazione al confine tra Italia e Austria, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Situato in posizione strategica, nel luogo di svolgimento dell’opera ingegneristica BBT (Galleria di Base del Brennero), il punto vendita Würth di Mules rappresenta un punto di riferimento per tutte le imprese edili impegnate nella costruzione di quello che diverrà il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo al mondo. Sono circa 3.000 gli operai che lavorano giorno e notte alla sua realizzazione e non a caso proprio qui, nei pressi di quella che pare una città illuminata nel cuore della montagna, viene testato il format di vendita che diverrà il trend del futuro che garantisce niente più rotture di stock né interruzione dei lavori.

 

Grazie ad un innovativo sistema di riconoscimento elettronico, il cliente potrà recarsi al punto vendita anche negli orari notturni e rifornirsi della merce di cui ha bisogno, in piena autonomia. A ciascun operaio verrà consegnata una tessera nominativa, una sorta di badge che permetterà solo a chi ne è dotato l’accesso al negozio. Una volta entrato, il cliente potrà prelevare gli articoli dagli scaffali e recarsi presso la po- stazione installata ad hoc, dove scansionarli e ritirare la bolla. A questo punto, il processo di acquisto è concluso e si potrà tornare al lavoro. Una scelta strategica, non solo a supporto delle imprese che lavorano al cantiere, ma che rappresenta una svolta fondamentale nella customer experience che Würth offre ai propri clienti, il primo di una serie di negozi che verranno aperti e che funzioneranno allo stesso modo.

 

“Si tratta di una formula che integra perfettamente tecnologie innovative e commercio stazionario, per soddisfare le nuove esigenze di acquisto dei nostri clienti e garantire loro merce sempre disponibile, senza limiti di orario” afferma Harald Santer, responsabile commerciale e membro della direzione generale di Würth Italia.

 

Un altro grande protagonista della rivoluzione del retail dell’azienda è Würth Locker, un nuovo servizio che permette di ritirare gli ordini effettuati presso un distributore automatico installato all’esterno del punto vendita, 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Quest’innovativa modalità di delivery nasce per rispondere alle esigenze d’acquisto anche di quei clienti che godono di minore flessibilità oraria e garantire un servizio di approvvigionamento efficiente, veloce e sicuro. Il cliente potrà effettuare l’ordine direttamente presso il punto vendita, telefonicamente o via e-mail. Non appena la merce acquistata verrà depositata all’interno del locker, riceverà un sms di conferma in tempo reale con un codice per l’autorizzazione al ritiro. A questo punto, basterà recarsi presso il Würth Locker scelto e ritirare la merce dallo sportello in cui è stata depositata, utilizzando il codice ricevuto. Ogni Locker può essere aperto soltanto tramite il codice individuale, in modo da effettuare il ritiro in sicurezza.

 

Alessandra Fraschini Giornalista professionista specializzata nel canale ferramenta tradizionale e analisi della filiera lunga. Collabora con testate leader e con enti fiera internazionali. È autrice del volume "I protagonisti della ferramenta italiana. Il mondo grossista negli ultimi cent’anni".