Home Mercato Rapporto Cresme costruzioni, edizione speciale online
Rapporto Cresme costruzioni, edizione speciale online

Rapporto Cresme costruzioni, edizione speciale online

163
0

Descrivere come la nuova profonda riconfigurazione del mercato interesserà il settore delle costruzioni è l’obiettivo dei webinar online dedicati alla filiera delle costruzioni.

 

Il Rapporto Congiunturale Cresme nel 2020 avrà due edizioni, la prima verrà presentata il 17 giugno 2020 con un webinar online e la seconda sarà presentata ad ottobre 2020.

 

Descrivere come la nuova profonda riconfigurazione del mercato interesserà il settore delle costruzioni è l’obiettivo di questi due appuntamenti che Cresme offre alla filiera delle costruzioni, in modo da essere pronti sia sul piano tattico sia su quello strategico.

 

Le dimensioni drammatiche e i caratteri della nuova fase recessiva per la società e l’economia richiedono una lettura straordinaria e in time di quello che sta succedendo e di quello che accadrà nei prossimi mesi e nel prossimo anno.

 

L’Italia sembra pagare nelle previsioni un conto più pesante di altri Paesi. Occorre capire gli effetti e le dimensioni della caduta, così come i tempi e le modalità per rialzarsi, e poi per camminare e in seguito per correre. La crisi però non è congiunturale, l’entità della crisi incide e inciderà pesantemente sulla domanda, la quarantena ha inciso e inciderà sulla psicologia e sui comportamenti delle persone, l’uso delle tecnologie di connessione e una nuova idea di ‘distanza’ introdurranno nuovi scenari e cambiamenti nell’uso dello spazio e del tempo. Allo stesso tempo nuove risorse e nuovi incentivi potrebbero avviare anche una nuova fase di mercato sul finire del 2020 e nel biennio 2021-2022.

 

Certo, il blocco e i cambiamenti delle attività hanno già interessato il comportamento delle persone e della collettività, i modelli di consumo e di produzione; ma altri cambiamenti arriveranno a medio termine, poiché sia la struttura della domanda locale e internazionale sia quella dell’offerta, tanto nella produzione che nei servizi, verranno parzialmente o completamente riorganizzate.