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Vanzo Centro-Fer: ridisegnare il pdv per il cliente professionale

Vanzo Centro-Fer: ridisegnare il pdv per il cliente professionale

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1999- 2019. Un traguardo importante per Vanzo Centro-Fer che ha saputo coniugare il proprio ruolo tradizionale nel territorio con una forte spinta nel canale ecommerce.

 

1999- 2019. Un traguardo importante per Vanzo Centro-Fer che ha saputo coniugare il proprio ruolo tradizionale nel territorio con una forte spinta nel canale ecommerce, mantenendo coerente la propria identità, riflessa nel punto vendita progettato per una migliore supply-chain ed efficienza energetica.

 

Vanzo Centro-Fer celebra, quest’anno, il ventennale dell’azienda che opera nel cuore delle attività produttive ed artigianali della provincia padovana, riconfermando la vocazione alla soddisfazione del comparto professionista ed industriale. Forte di una crescita costante generata sia dallo storefisico sia dal canale ecommerce (che rappresenta oggi il 15% del fatturato), l’azienda è stata ampliata e ridisegnata nei layout di vendita per rappresentare sempre meglio la propria identità rivolta all’innovazione e al comparto professionale.

 

Ne parliamo con Alessandro Vanzo, titolare dell’azienda commerciale in un ampia intervista in pubblicazione nel numero di ferrutensil Giugno di cui anticipiamo qualche passaggio…

 

Come è articolato oggi il layout del punto vendita?

Il layout espositivo del punto vendita è stato progettato da Selfit, azienda leader nel settore degli arredamenti per ferramenta, focalizzando l’attenzione sul nostro cliente con l’obiettivo di non costringerlo a cambiare troppo abitudini consolidate nel tempo.

 

E’ stato creato un nuovo ingresso di accesso diretto alla nuova area, comodo al carico per la presenza di parcheggi, pur lasciando attivo per ora l’ingresso storico che è anche l’unica uscita del punto vendita.  Con il pensiero sempre rivolto al nostro cliente, ci siamo concentrati particolarmente su design e posizione del banco di servizio per cercare di comunicare che l’ampliamento della superficie espositiva non avrebbe penalizzato servizio ed assistenza. Il banco è stato quindi posizionato frontalmente al nuovo ingresso, in posizione molto centrale e ben visibile, e a ridosso del nuovo magazzino così da ottimizzare il picking dei prodotti stoccati. In funzione di questa scelta, è poi studiata la disposizione degli scaffali centrali, creando un percorso principale che collega la vecchia struttura alla nuova, lungo il quale sono disposti perpendicolarmente le gondole. Il risultato? Una perfetta integrazione visiva tra area storica ed ampliamento.

 

Nell’ottica di un miglior servizio al cliente, soprattutto professionale, si è poi scelto di esporre, in prossimità del banco di servizio, tutte le gamme di referenze tecniche che appartengono al questo mondo pro, disponendo invece i prodotti hobbisti per un’utenza privata lungo il percorso che conduce alle casse. E per enfatizzare, la vocazione dell’area al professionista, sfruttando la notevole altezza (che qui raggiunge 8 metri), si è deciso di selezionare marchi leader del settore collocando su scaffali perimetrali delle grafiche molto importanti, anche dal punto di vista dimensionale per un maggiore impatto estetico, studiate in collaborazione con queste aziende partner. Inoltre sono state create delle aree dedicate a differenti mondi merceologici di appartenenza: giardinaggio, barbecue e colore con il tintometro professionale.

 

(continua su Ferrutensil di giugno)

 

Alessandra Fraschini Giornalista professionista specializzata nel canale ferramenta tradizionale e analisi della filiera lunga. Collabora con testate leader e con enti fiera internazionali. È autrice del volume "I protagonisti della ferramenta italiana. Il mondo grossista negli ultimi cent’anni".