
Secondo l’analisi di Anasta, sono stati recuperati ampiamente i livelli pre-pandemici e il segmento saldatrici cresce nel 2021 di un +28% a valore. Per il futuro pesa però l’incertezza del conflitto Russia-Ucraina…
Ne abbiamo parlato in un’intervista, in pubblicazione in Ferrutensil di maggio, con Luca Manzini, direttore dell’associazione e Vice Presidente di EWA European Welding Association che ci ha anticipato i risultati dei più recenti trend di mercato e le attività 2022 su cui si concentrerà l’associazione, sia in Italia sia in ambito europeo. Ecco alcune anticipazioni..
Anasta, Associazione Nazionale Aziende Saldatura, Taglio e Tecniche Affini, insieme ad altre 30 associazioni di categoria, organizzate per settore merceologico, è parte della Federazione ANIMA-Confindustria che svolge un ruolo di rappresentanza e tutela dei settori industriali della meccanica varia di cui è composta.
Aderiscono al gruppo ANIMA oltre di 1.000 aziende, con oltre 223.000 dipendenti, che fatturano complessivamente 52 Miliardi di euro, di cui il 57% di export.
Secondo i dati della vostra associazione, qual è l’andamento del mercato della saldatura a valore e a volume?
Anasta – Nel 2021 Il mercato della Saldatura e Taglio in Italia ha registrato un andamento positivo per i gruppi: Fiamma Gas, Materiale Arco e Resistenza, Consumabili di Saldatura e Automazione di Taglio. L’ Automazione di Saldatura è invece in linea con il 2020. L’incremento a valore è stato complessivamente del 18% rispetto al 2020, recuperando e attestandosi ai livelli pre-pandemici del 2019.
Il segmento Macchine come si distingue?
Anasta – Relativamente alle saldatrici (segmento che rappresenta in Italia circa il 20 % del totale Anasta) l’incremento nel 2021 a valore si è attestato ad un + 28%. Un risultato più che positivo.
(continua in ferrutensil di maggio, in uscita)









