
Sicurezza e ambiente al centro della strategia di Gruppo Made
Dalla formazione al coinvolgimento diretto dei collaboratori, fino alla gestione sostenibile dei rifiuti: un impegno strutturato che coinvolge tutta la filiera dell’edilizia.
La sicurezza e la tutela dell’ambiente rappresentano uno dei capisaldi della filosofia imprenditoriale di Gruppo Made. Un impegno strutturato e di lungo periodo, con l’obiettivo di essere riconosciuti dal mercato come un’azienda in cui la sicurezza è parte integrante del DNA aziendale.
«Sicurezza e tutela dell’ambiente sono temi verso i quali, fortunatamente, la sensibilità delle persone è in costante crescita», sottolinea Matteo Morescalchi, responsabile delle aree Sicurezza e Ambiente di Gruppo Made, con una lunga esperienza come HSE Manager in diverse realtà industriali. «Il nostro obiettivo è andare oltre il semplice rispetto degli obblighi normativi e trasmettere un messaggio chiaro: lavorare in sicurezza e rispettare l’ambiente è un valore, oltre che un impegno morale, etico e sociale».
Alla base di questo approccio c’è il coinvolgimento diretto delle persone. Tutte le attività di miglioramento messe a punto dal Gruppo prevedono infatti momenti di formazione dedicata e la partecipazione attiva dei collaboratori a tutti i livelli aziendali. Le decisioni nascono dal confronto e dal dialogo, favorendo una cultura condivisa della prevenzione.
Per raggiungere questi obiettivi, Gruppo Made ha attivato specifici gruppi di lavoro che effettuano sopralluoghi, analizzano le criticità operative e sviluppano nuove idee a supporto dei progetti di miglioramento, sempre nel rispetto del quadro normativo di riferimento. Parallelamente, gli operatori addetti ai servizi sono stati formati, in collaborazione con il Consorzio, sulle procedure di registrazione dei rifiuti, sulla gestione del centro preliminare di raccolta, sull’utilizzo del software dedicato alla rendicontazione e sui controlli da effettuare nelle operazioni di carico e scarico.
Nei magazzini di materiali edili e nei centri logistici, gli interventi si concentrano in particolare sulle operazioni di carico e scarico, sulla corretta movimentazione dei materiali nei piazzali e nei depositi, sulla progettazione di una viabilità efficace e sull’uso appropriato delle attrezzature, come muletti ed elevatori. Attenzione anche al corretto utilizzo delle macchine per la lavorazione dei materiali, ad esempio del ferro, e all’impiego dei dispositivi di protezione individuale (DPI), ancora troppo spesso sottovalutati, soprattutto nei cantieri edili.
Sul fronte ambientale, l’attività riguarda soprattutto la gestione e lo smaltimento dei rifiuti di cantiere: dai materiali di demolizione al cartongesso, dalla carta ai cartoni, dalle plastiche ai materiali ferrosi e al cemento, fino agli imballaggi. Gruppo Made, aderente al Consorzio REC, ha inoltre promosso una campagna dedicata al riciclo e al riutilizzo dei rifiuti di cantiere, con l’obiettivo di diffondere una maggiore cultura della sostenibilità lungo tutta la filiera dell’edilizia.
Garantire elevati standard di sicurezza non è solo una necessità interna, ma una scelta strategica e una proposta chiara al mercato. La crescita del settore passa anche dalla consapevolezza di quanto il mondo dell’edilizia possa e debba fare per creare ambienti di lavoro più sicuri, riducendo il numero di incidenti e rispettando l’ambiente.









