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STAHLWILLE SUPPORTA IL PROGETTO ROCKSANNE E LO PRESENTA AD HARDWARE FORUM A SETTEMBRE

STAHLWILLE SUPPORTA IL PROGETTO ROCKSANNE E LO PRESENTA AD HARDWARE FORUM A SETTEMBRE

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Un progetto avveniristico degli studenti del Politecnico di Milano che punta a conquistare il record europeo di altitudine, concretizzato grazie all’ausilio degli utensili top del mercato. La versione dimostrativa del razzo Rocksanne sarà visibile ad Hardware Forum 2018 a Milano il 19 e 20 settembre – padiglione Nord stand B24

Skyward Experimental Rocketry è un’associazione studentesca del Politecnico di Milano, no profit nata nel 2012 con l’ambizioso obiettivo di progettare e realizzare razzi – sonda sperimentali di piccola e media taglia, grazie al sostegno di sponsor e donatori.

Nel 2018, il progetto degli studenti dell’associazione si è concentrato nella progettazione e realizzazione del razzo Rocksanne 2 – Alpga con l’intenzione di procedere con le fase successive fino al raggiungimento della fase finale con il Rocksanne EX.

Uno dei sostenitori è Stahlwille Utensili: la filiale italiana diretta dal general manager, ingegner Marino Ferrarese, ha fornito all’associazione una vasta dotazione di utensili per supportare concretamente le attività operative degli aspiranti ingegneri impegnati nello sviluppo di una tecnologia cosi avveniristica.

Siamo entusiasti di partecipare a questa impresa e di supportare questi futuri ingegneri pieni di energia e voglia di fare – afferma con orgoglio  Marino Ferrarese, Direttore Generale della filiale italiana di Stahlwille – Siamo contenti che ancora una volta i nostri utensili possano contribuire a raggiungere obiettivi performanti“.

Il progetto punta a superare il record europeo di altitudine per un razzo studentesco con due progetti paralleli:

Il Rocksanne program nasce per la progettazione e lo sviluppo di una serie di razzi sonda ad alte prestazioni, riutilizzabili e interamente realizzati da studenti universitari. La versione finale, il Rocksanne EX sarà progettata per portare ad alta quota degli esperimenti scientifici dell’università e viaggiare a velocità prossime a Mach 3.

Il missile sarà equipaggiato con un sistema di rientro autonomo basato su una vela pilotabile. La complessità del progetto richiede una suddivisione in diverse fasi in modo da limitare le difficoltà e i rischi e da perfezionare le tecnologie sviluppate con il tempo necessario per poter testare, passo dopo passo, ciascun sottosistema.

Allo stato attuale il missile Rocksanne 2 – Alpha è progettato per raggiungere una quota di circa  10 chilometri con una velocità massima che raggiunge il doppio di quella del suono.

Il Cyrano Program, secondo progettoprevede la costruzione di un velivolo sperimentale radiocomandato che consenta il lancio in quota della serie di missili Rocksanne. L’UAV sarà in grado di trasportare il missile ad un’altitudine tale per cui la rarefazione dell’aria permetterà di raggiungere una quota di apogeo che, secondo le stime, sarà superiore di circa l’80% rispetto a quella raggiunta lanciando dal livello de mare. Oltre alla missione primaria, il drone potrà servire anche per la raccolta di dati e il monitoraggio del suolo, garantendo sempre gli standard di sicurezza previsti da ENAC.

L’associazione opera in un contesto molto competitivo e stimolante: ogni avanzamento è reso possibile grazie al prezioso  contributo del Politecnico di Milano, dei suoi professori che hanno dimostrato entusiastico interesse all’iniziativa e degli sponsor come Stahlwille Utensili. Il razzo, la sua componentistica e perfino il suo software di funzionamento sono interamente progettati e sviluppati dagli studenti membri dell’associazione e i componenti del razzo e del drone sono stati costruiti ed assemblati grazie alla qualità e affidabilità delle dotazioni Stahlwille.

Visibile ad Hardware Forum 2018 a Milano il 19 e 20 settembre 2018 – padiglione Nord stand B24

 

 

Alessandra Fraschini Giornalista professionista specializzata nel canale ferramenta tradizionale e analisi della filiera lunga. Collabora con testate leader e con enti fiera internazionali. È autrice del volume "I protagonisti della ferramenta italiana. Il mondo grossista negli ultimi cent’anni".