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Thoelke, da oltre un secolo nelle rappresentanze

Thoelke, da oltre un secolo nelle rappresentanze

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Nata con l’obiettivo di proseguire l’attività commerciale e di rappresentanza di aziende estere iniziata a Milano nel lontano 1892, oggi Thoelke punta sui comparti elettrico e safety.

 

Un passato vocato alla distribuzione di brand tedeschi tra cui il prestigioso Wiha, che si intreccia con la storia: ne parliamo in Ferrutensil di aprile con Erica Thoelke, amministratore delegato che, con il marito Ivan Ghelfi responsabile tecnico e vendite, gestisce l’azienda…

 

Sono poche le aziende in Italia che possono vantare una storia ed un passato così antico e un’ininterrotta presenza nel mercato della distribuzione di utensileria e ferramenta. Una di queste è la Thoelke rappresentanze che nasce nel 2015 proseguendo l’attività di famiglia iniziata fin dal 1892 a Milano dal trisavolo dell’attuale dirigenza. Una realtà che si rivolge prevalentemente agli importatori e alle industrie produttrici Italiane che operano nel settore della ferramenta, utensileria a mano e elettrica, attrezzi per il giardino, utensili speciali per l’industria e automotive,offrendo linee di articoli di qualità di marchi leader di gamma.

 

La competenza nel comparto degli utensili, rivolto soprattutto al settore professionale e industriale rappresenta uno dei focus primari dell’azienda che continua ad esplorare un settore in continua evoluzione e vede l’Europa in primo piano per qualità e innovazione.

 

Su quali rappresentanze esclusive vi siete dedicati?

Durante questi lunghi decenni le case produttrici rappresentate sono state molte e diverse. E’ interessante dunque approfondire quelle più “recenti” nel settore della ferramenta, nel settore elettricoe utensileria comebrand storici del calibro di Wiha, Carl Walter, Mozart, Pica Marker, Parat, Stabila e le più recenti Riteknife e Klever Innovation, leader riconosciuti per quanto riguarda il settore safetycon i cutter di sicurezza e le linee vita. Sono tutte aziende europee o statunitensi accomunate da un denominatore comune: l’alta qualità.

 

Quali sono i prossimi progetti di sviluppo?

Nel prossimo futuro, intendiamo dedicarci soprattutto alla crescita e diffusione di tutte le aziende rappresentate puntando soprattutto sul settore elettrico e safety.  Crediamo nelle aziende che si sono distinte per l’alto tasso d’innovazione come Wiha che si sta emergendo con successo nel settore degli utensili manuali per installatori elettrici e manutentori industriali e che mantiene alta la sua filosofia legata al benessere e alla protezione dell’utilizzatore. E nel settore Safety, dove oggi la domanda per attrezzi di sicurezza è crescente, si inseriscono perfettamente anche case come Klever Innovation e Riteknife, produttori americani di coltelli di sicurezza per i magazzinieri dotati di lame di sicurezza per garantire la salute del lavoratore, sono distribuiti in Italia da circa un anno e stanno raccogliendo un’ottima risposta nel mercato perché la tutela sul lavoro è di grande attualità e grande è la richiesta di utensili di questo tipo. Oppure vorrei citare Pica marker, un produttore di marcatori per edilizia e settore industriale per il canale ferramenta e settore elettrico. E’ un’azienda molto innovativa e a breve uscirà con il nuovo catalogo prodotti con l’inserimento di molte novità, la rappresentiamo da oltre cinque anni e ne siamo molto soddisfatti per il suo dinamismo e per il profondo rispetto etico e ambientale. O anche Mozart, produttore di lame tedesco di tipo industriale e per cutter di qualità made in Germany sia per il mercato industriale sia per l’artigianato: oggi è la lama di riferimento del settore pelle e stiamo sviluppando un nuovo prodotto self-service per il settore ferramenta-utensileria.

 

(continua in Ferrutensil di aprile…)

 

Alessandra Fraschini Giornalista professionista specializzata nel canale ferramenta tradizionale e analisi della filiera lunga. Collabora con testate leader e con enti fiera internazionali. È autrice del volume "I protagonisti della ferramenta italiana. Il mondo grossista negli ultimi cent’anni".