Home Approfondimenti VALORI FAMILIARI E TUTELA DELLA FILIERA TRADIZIONALE. IL RUOLO DEL GROSSISTA È ANCHE SOCIALE
VALORI FAMILIARI E TUTELA DELLA FILIERA TRADIZIONALE. IL RUOLO DEL GROSSISTA È ANCHE SOCIALE

VALORI FAMILIARI E TUTELA DELLA FILIERA TRADIZIONALE. IL RUOLO DEL GROSSISTA È ANCHE SOCIALE

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Zangrillo, una famiglia imprenditoriale che ha superato il passaggio generazione e vive il cambiamento senza dimenticare radici e valori. Tra i sostenitori del gruppo Axel, l’azienda continua a sviluppare un’efficace politica di brand privato e di coesione nella distribuzione.

La realtà imprenditoriale della Zangrillo nasce nella seconda metà degli anni Quaranta come azienda di trasporti e vendita di materiale per l’edilizia dai coniugi fondatori Giuseppe ed Eleonora. Nel 1974, i fratelli Attilio, Pasquale e Aldo proseguono l’attività, creando la nuova compagine societaria della F.lli Zangrillo, investendo nell’ampliamento del settore dell’edilizia e dismettendo gradualmente l’attività di trasporti fino a chiuderla definitivamente circa 15 anni fa.  Nel tempo, la F.lli Zangrillo ha affiancato all’edilizia, le ceramiche e la termoidraulica e successivamente i settori ferramenta, utensileria, idrotermosanitari, giardinaggio e casalinghi, per diventare ad oggi una delle maggiori realtà di distribuzione all’ingrosso riconosciute sul territorio nazionale. L’azienda ha quindi ampliato conseguentemente la gamma di prodotti fino a raggiungere ad oggi un’offerta comprensiva di decine di migliaia di articoli nei diversi settori merceologici con la collaborazione dei più affermati e competitivi brand nazionali ed internazionali.

Nel Duemila, l’azienda è entrata a far parte del Gruppo Axel, gruppo coeso di grossisti della ferramenta, con il quale condivide strategie di approvvigionamento e commercializzazione sui mercati nazionali ed internazionali. Ad oggi, la F.lli Zangrillo serve il proprio mercato nelle regioni Lazio, Campania, Molise e Puglia continuando ad offrire un servizio ad alto valore professionale ai propri clienti. Ne parliamo con Francesco Zangrillo, come portavoce della F.lli Zangrillo, terza generazione della famiglia in azienda…

In Zangrillo, il passaggio generazionale è già alle spalle. Quali sono oggi i vertici aziendali?

La Fratelli Zangrillo attuale nasce da Attilio, Pasquale e Aldo. Oggi è rimasto in azienda solo il più giovane che è l’amministratore, ed è stato affiancato da noi, figli rispettivamente dei tre fondatori. Il ricambio generazionale è stato ormai collaudato e superato positivamente.

Cosa è cambiato nel settore dalla vostra nascita?

Il mercato è una realtà in continua evoluzione. Ma soprattutto negli ultimi anni, abbiamo iniziato a riscontrare una forte accelerazione al cambiamento: stanno cambiando le logiche distributive, i competitor abituali non sono più gli stessi e si stanno modificando le abitudini dei consumatori e dei rivenditori. Se pensiamo che un tempo gli ordini erano spediti per posta, ci rendiamo conto di come fossero lunghe le tempistiche che oggi sono state completamente azzerate. E’ tutto più veloce e dinamico, ma anche più avvincente per certi aspetti. Il problema è che le realtà tradizionali riescono a cogliere questi cambiamenti con una certa lentezza e questo oggi diventa una criticità nel mercato. A volte, subiamo il cambiamento quando è già in atto, questo ci disorienta e influisce sulle nostre abitudini lavorative e sulle nostre certezze.  Negli anni noi siamo stati capaci, anche prima di altri distributori, di cogliere tempestivamente i segnali di cambiamento del mercato, ma riuscire a stare al passo con gli investimenti di aziende di grandi dimensioni non è sempre stato possibile, così come del resto non lo è per tutte le realtà di piccole medie dimensioni, pertanto gli adeguamenti sono stati più graduali.

Quale è la vostra mission e quali sono i vostri valori aziendali?

La nostra azienda è familiare, una delle tante piccole e medie aziende italiane che vanno ad arricchire il tessuto imprenditoriale della nostra nazione, ed è legata sia ai valori familiari sia al suo ruolo sociale nel territorio, oggi ancora più difficile e complesso. Un imprenditore deve fare business e guadagnare utili, ma ha anche una responsabilità sociale ed etica.

Uno dei valori in cui crediamo fortemente è il ruolo sociale dell’azienda nel contesto territoriale e occupazionale e la tutela, non utopistica ma adeguata ai tempi moderni, di quella che è la filiera tradizionale del nostro mercato. Il mondo cambia e si evolve, noi dobbiamo vivere questo cambiamento e incoraggiarlo, ma non dobbiamo dimenticare che la filiera tradizionale tutela una vera occupazione nel nostro Paese, che resta e supera il momento di grandi aperture di centri commerciali che promettono occupazione e poi impoveriscono il tessuto locale dei piccoli centri e borghi limitrofi fatto di artigiani e piccoli imprenditori e negozi di prossimità. La filiera tradizionale garantisce lavoro alla piccola e media impresa produttiva, non solo alle multinazionali, alle aziende distributrici, agli agenti commerciali fino ai negozi di prossimità, alle rivendite professionali e agli artigiani. Questa è vera occupazione che impedisce a tanti piccoli paesi e borghi distribuiti nel nostro territorio di morire. Il nostro ruolo imprenditoriale, seppur minimo, impone di porci delle domande etiche, anche nei confronti di quella che è la nostra identità nazionale. La nostra missionè anche fornire prodotti e strumenti per realizzare le idee dei nostri clienti.  Al fine di raggiungere il nostro obiettivo in modo efficace, ci impegniamo ad utilizzare le nostre risorse finanziare e intellettuali per selezionare prodotti innovativi, ideare soluzioni, offrire affiancamento nel pre e post vendita ai clienti e contribuire così all’accrescimento del loro valore. Con lealtà, onestà e perseveranza, mettiamo in campo quotidianamente i nostri valori di tradizione, innovazione e crescita sostenibile.

Come è strutturata oggi la vostra attività?

L’azienda è da sempre in continua trasformazione per innovare e accrescere le proprie strutture operative e poter così accogliere un’offerta sempre maggiore di prodotti e servizi nel comparto ferramenta. Abbiamo cercato di strutturarci dal punto di vista logistico per affrontare meglio il nostro lavoro. In tale direzione l’azienda ha già mosso, circa un anno e mezzo fa, un ulteriore passo realizzando l’ampliamento della vendita all’ingrosso su una superficie di circa 60 mila metri quadri a Formia. Ma una struttura logistica produttiva deve essere affiancata da un’organizzazione altrettanto valida e la F.lli Zangrillo ha investito analogamente in un’efficiente struttura organizzativa con le sue aree di linea, Acquisti e Vendite e di staff, Amministrativa e Finanziaria, IT, Risorse Umane composte da risorse qualificate e specializzate che operano quotidianamente per garantire il miglior servizio alla nostra clientela. Nella vecchia sede a Formia è rimasto comunque un punto vendita dove serviamo il mercato professionale.

Come è organizzata la vostra nuova sede di Formia e quella di Cavallino (LE)?

Nella nuova sede logistica di Formia, strutturata ed organizzata secondo le più moderne ed efficienti metodologie logistiche, serviamo intere zone come Lazio, Campania e parte del Molise; stesso dicasi per la nostra sede di Cavallino, altrettanto moderna e tecnologicamente all’avanguardia sotto il profilo logistico, con la quale riusciamo a servire la Puglia. Crediamo che nel mercato Pugliese ci sia ampio spazio per poter presentare al meglio la nostra proposta commerciale, avendo la possibilità di offrire una diversificazione di prodotti che spazia dalla ferramenta, all’edilizia, alla termoidraulica.

 Quali saranno le vostre strategie primarie nel prossimo biennio?

Abbiamo principalmente due progetti a cui stiamo dedicando molte energie e che nell’arco di poco tempo completeremo.

Il primo riguarda la nostra rete vendita, già da qualche tempo in fase di ristrutturazione. Questa riorganizzazione ha come obiettivo quello di creare una presenza più capillare nel territorio da noi servito e nello stesso tempo essere ancor più vicini al nostro cliente rivenditore per offrirgli supporto nella risoluzione delle problematiche giornaliere. Proprio per questo siamo alla ricerca di nuovi agenti che possano con entusiasmo e professionalità sposare la nostra filosofia aziendale. Il secondo progetto è legato allo sviluppo del nostro marchio Axel e all’incremento dei già numerosi clienti affiliati Axel Point ai quali è dedicato un programma specifico ed esclusivo.

Tutto questo è supportato da un costante impegno quotidiano nel migliorare il servizio offerto ai nostri clienti e nella scelta della gamma di prodotti che meglio possano soddisfare le loro esigenze.

Ad Aprile abbiamo presentato il nostro Nuovo Catalogo generale Ferramenta, Giardinaggio ed Utensileria in occasione del nostro ormai annuale evento “Hardware Sell&Buy” e ad Ottobre presenteremo il nuovo Catalogo Termoidraulica ed Edilizia, in distribuzione a partire dagli inizi di novembre, che avremo modo di illustrare il 6 e 7 ottobre nella nostra sede di Formia in occasione della prima edizione dell’”Edil Expo”, evento dedicato ai settori dell’edilizia e della termoidraulica nei quali abbiamo da sempre una forte specializzazione.

 

 A suo giudizio quali sono le esigenze primarie del mercato oggi?

Il mercato è sempre più informato e il consumatore è giustamente esigente; noi distributori e i nostri clienti rivenditori dobbiamo essere attenti nel cogliere le necessità dell’utente finale e supportarlo nella risoluzione dei suoi problemi.  Per raggiungere questi obiettivi il distributore deve, con l’ausilio dei produttori, trasferire conoscenze e competenze tecniche ai propri clienti rivenditori affinché loro stessi possano essere un punto di riferimento per il cliente finale, privato o artigiano. Il nostro lavoro è orientato in questa direzione. Dalla nostra parte abbiamo la possibilità di poter offrire ai nostri clienti una gamma di prodotti diversificati che spaziano dalla ferramenta, all’edilizia, alla termoidraulica, al giardinaggio e tutto questo può essere un punto di forza per i rivenditori che devono quotidianamente scontrarsi con la grande distribuzione specializzata.

 Il mercato professionale quale fase sta vivendo nella vostra esperienza?

Dipende da settore a settore. In generale, l’andamento è positivo perché l’edilizia del nuovo è ormai un settore maturo e quasi saturo, ma la ristrutturazione di edifici obsoleti sta vivendo una crescita molto vivace, grazie anche alle nuove tendenze ecosostenibili e agli incentivi proposti per il risparmio energetico. Se si offrono soluzioni adeguate e di qualità, il lavoro nelle attività professionali non manca.

 Quali servizi offrite alla vostra clientela?

I servizi spaziano dalla logistica, alle attività di promozione e vendita, alle attività informative e formative. La nostra piattaforma logistica ci consente di evadere gli ordini, in relazione alle zone servite, tra le 24 e le 48 ore, al massimo entro le 72 ore. Abbiamo messo a disposizione dei nostri clienti un vero e proprio portale gestionale tramite il quale non solo possono inviare gli ordini e consultare le attività promozionali, ma hanno modo di fare analisi sui propri i flussi storici fino ad utilizzare la piattaforma come strumento di vendita.

Nel corso dell’anno sono programmate attività promozionali in relazione alla stagionalità, ai settori serviti, a prodotti specifici. Vi sono poi iniziative specifiche dedicate agli Axel Point ai quali offriamo servizi che vanno dalla comunicazione al merchandising, all’arredamento chiavi in mano del punto vendita con i prodotti a scaffale. Proponiamo inoltre attività personalizzate di web marketing per punti vendita nelle migliori piattaforme social.

Annualmente ci sono inoltre i nostri eventi formativi/informativi – Hardware Sell&Buy-  dedicato al mondo della ferramenta ed -Edil Expo – dedicato al mondo dell’edilizia e della termoidraulica. Questi eventi, ormai il nostro fiore all’occhiello, sono un’occasione unica per i nostri clienti e fornitori per poter avere un contatto diretto e confrontarsi sulle novità offerte dl mercato.

Cosa pensate della vendita anche nel canale ecommerce?

A nostro giudizio, è doveroso che i nostri clienti negozi tradizionali vendano anche online e noi grossisti cercheremo di supportarli e appoggiarli in ogni modo anche in questa attività multicanale con un servizio di piattaforma logistica e un’offerta merceologica sempre più ampia.

 

Alessandra Fraschini Giornalista professionista specializzata nel canale ferramenta tradizionale e analisi della filiera lunga. Collabora con testate leader e con enti fiera internazionali. È autrice del volume "I protagonisti della ferramenta italiana. Il mondo grossista negli ultimi cent’anni".