
Zanutta: finanziamento di 15 milioni di euro per sostenere la crescita
UniCredit eroga 15 milioni di euro a Zanutta per finanziare acquisizioni strategiche e l’apertura di nuovi punti vendita nel settore edile.
UniCredit ha erogato un finanziamento da 15 milioni di euro a favore di Zanutta S.p.A., realtà di riferimento nel panorama italiano della distribuzione di materiali per l’edilizia, ferramenta, ceramiche, sanitari, serramenti, termoidraulica e arredo casa. L’operazione si inserisce in un più ampio percorso di rafforzamento industriale e commerciale che il Gruppo sta portando avanti con determinazione.
La liquidità messa a disposizione dall’istituto di credito consentirà a Zanutta di proseguire nell’attuazione del proprio piano industriale, consolidando il posizionamento competitivo conquistato nel corso degli anni e continuando a investire in un modello di business fondato su tre pilastri strategici: la qualità dell’offerta, la prossimità al cliente e l’elevata competenza professionale del personale.
Sul fronte della crescita, il finanziamento risponde a una duplice esigenza. Da un lato, il Gruppo punta ad accelerare lo sviluppo per linee esterne, attraverso l’acquisizione di società già attive nel medesimo comparto, ampliando così il proprio raggio d’azione e la capacità distributiva. Dall’altro, la società intende aprire nuovi punti vendita sul territorio nazionale, rafforzando ulteriormente una rete commerciale già capillare e consolidata.
Il Gruppo Zanutta conta oggi 68 punti vendita operativi, distribuiti nelle regioni Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Lombardia e Piemonte, e impiega oltre 1.200 dipendenti. Nel corso del 2025, il fatturato complessivo ha superato la soglia dei 360 milioni di euro, confermando la solidità e la vitalità di un’azienda capace di crescere in un settore fortemente competitivo.
Già nel settembre 2025 Zanutta aveva ottenuto un analogo finanziamento di 15 milioni di euro, in questo caso da Banca Intesa Sanpaolo, sempre finalizzato a supportare gli investimenti per lo sviluppo territoriale, tramite nuove aperture e acquisizioni.










